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Nelle scorse settimane si è attivata la nuova piattaforma anitpirateria, chiamata Piracy Shield e fortemente voluta per bloccare la visione – soprattutto – illegale delle partite di Serie A. Come riferisce il Corriere della Sera, l’ad della Lega Serie A si è soffermato sui risultati della piattaforma: “In soli sessanta giorni sono già stati bloccati più di diecimila siti illegali. Il sistema funziona: noi frequentiamo le chat di Telegram dove i pirati si scambiano informazioni e sappiamo che c’è fermento dopo l’avvento della piattaforma. Non è vero che è stato clonato il codice sorgente della piattaforma. Gli hacker hanno bucato solo il primo livello di protezione del sito dell’Agcom. La sicurezza della piattaforma non è affatto compromessa”.

De Siervo poi si sofferma anche sulle polemiche a proposito di blocchi da parte di Piracy Shield nei confronti di siti assolutamente legali: “Solamente in due casi è avvenuto che per pochi minuti venissero abbattuti indirizzi Ip legali dietro cui si nascondono siti che non lo sono, ma le segnalazioni inviate, essendo corredate da prove, sono state tutte corrette. I pirati infatti nel tentativo di aggirare la piattaforma aggregano contenuti leciti e illeciti. Utenti del pezzotto? Grazie a un protocollo di intesa fra la Guardia di Finanza, l’Agcom e la Procura di Roma ci arriveremo. Chi guarda e ha guardato le partite in maniera illecita verrà individuato e sanzionato”.