Tutto e il contrario di tutto. A pochi giorni dalla boccata di liberta’ concessa dopo mesi di restrizioni, le comiche impazzano , fanno il pieno di ilarita’ e insofferenza. “Quattro a tavola, anche otto, fuori o dentro, irrilevante paragonati agli assembramenti nei litorali, prove generali dell’estate, nella ricorrenza della festa della Repubblica”.

Giu’ la mascherina all’aria aperta, su al chiuso, la cautela e’ d’obbligo. Basta con queste corbellerie, chi le sforna? Speranza supportato dal Comitato scientifico?. Mauro Corona da Erto, paesino reso famoso dalla sua pittoresca presenza, suggerisce di invitare enologi e sommelier, darebbero un contributo migliore.

Il Covid lo sappiamo tutti non e’ sconfitto, dobbiamo imparare a conviverci in attesa delle miracolose pillole antivirali previste nei primi mesi del 2022, viva le pillole se ci salvano. Discoteche a luci spente, il popolo della notte ha voglia di scatenarsi a suon di musica: Shall we dance? Certo che si. Liberta’ o fine pena mai? La legge sui pentiti parla chiaro, i collaboratori di giustizia ne hanno diritto lo prevede la legge.

Giovanni Brusca libero con 45 giorni di anticipo per effetto della legge Gozzini. I familiari delle vittime non perdonano, nè tantomeno vedono di buon occhio una legge che uccide per la seconda volta i loro cari. Caso Saman la diciottenne pakistana scomparsa nel nulla, probabilmente giustiziata in famiglia per aver detto no al matrimonio combinato. L’ imam della Moschea di Roma Sami Salem difende l’Islam, e punta l’indice contro chi si macchia di esecuzioni efferate non contemplate nella religione.

La lunga lista delle ragazze uccise dice il contrario, molte le probabilita’ che il nome di Salam si unisca alle giovani sventurate che si sono ribellate alle tradizioni. Immigrati, fuori o dentro i nostri confini, ci ha pensato la Ministra Lamorgese a risolvere il problema con l’aumento di fondi che fa brindare i gestori del business tutti privati, e mortifica i disperati in fuga dall’ inferno dei territori, per una vita migliore. I residenti delle isole terra di sbarchi lamentano risse notturne, spaccio, violenze, chiedono di essere liberati, la situazione e’ insopportabile, lo Stato deve intervenire.

Pollice verso contro il libro della Meloni esposto a testa all’ingiu’ nelle vetrine delle librerie, si ha l’ impressione di essere tornati nelle arene in cui i cristiani venivano giustiziati dai leoni . La diretta interessata attaccata dai simpatizzanti della sinistra accusata di fascismo insorge con toni sostenuti, un insolito modo di pubblicizzare il libro ” Io sono Giorgia”, ma e’ palese la rabbia che la incendia.

Stiamo attenti , il clima sta diventando incandescente, la libertà e’ un bene prezioso, cerchiamo di frenare gli estremismi. A forza di contraddizioni rischiamo di perderla, e di perderci in una strada senza ritorno.

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