Il ministro dell’Interno dell’Uruguay, Jorge Larrañaga, è morto ieri in maniera improvvisa di infarto. La notizia è stata confermata da varie fonti governative al portale di notizie Subrayado.
Larrañaga aveva 63 anni, fanatico dei cavalli,
era senatore per il Partito nazionale e in precedenza aveva ricoperto la carica di sindaco della città di Paysandu.
 L’impegno politico lo aveva portato a candidarsi alla presidenza nelle elezioni del 2004 e poi per due volte alla vicepresidenza (2009 e 2014) in un ticket con Luis Alberto Lacalle Herrera e poi con suo figlio, Luis Alberto Lacalle Pou.
 Con la vittoria presidenziale di quest’ultimo nel 2019, Larrañaga è stato nominato ministro dell’Interno, carica che ha ricoperto dal 1 marzo 2020 fino al suo decesso.
 Il capo dello Stato ha espresso il suo cordoglio con un tweet: “E’ morto Jorge Larrañaga. Che tristezza! Ho imparato a volergli bene e a rispettarlo. E’ stato affettuoso anche nella durezza della battaglia. Siamo stati rivali, abbiamo cooperato, ci siamo rispettati. Era nel suo momento migliore”.

“Più “guapo” che mai, un gladiatore della Repubblica. Era un esempio di impegno, onestà e coraggio. La nostra emozione per il popolo “, ha twittato il suo ex presidente Julio María Sanguinetti (1985-1990, 1995-2000), del Colorado Party (PC), parte dell’attuale coalizione di governo

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