Venerdì 15 ottobre, fumata nera per il green pass obbligatorio. Il governo tira dritto, Draghi in presenza dei sindacati conferma la sua linea: nessun ripensamento, sarebbe discriminante nei confronti di tutti gli italiani circa l’ 80% che si sono vaccinati. Controlli in tutte le aziende, sospesi i non possessori di certificato verde, niente contribuzione. Il timore corre sul filo, negli ambienti portuali, Trieste e Genova , gemelle ribelli, in prima linea nella protesta, più lontane le altre categorie portuali impegnate a cavalcare la ripresa.

Lo sciopero ad oltranza , secondo stime provenienti dai social potrebbe raggiungere 15000 presenze, con il contributo di lavoratori provenienti da tutta Italia, forze dell’ordine incluse. Allarme della Coldiretti, sul fronte dei trasportatori , 30% italiani gia’ vaccinati , contro gli 80% stranieri senza green pass e con vaccini tipo Sputnik, non autorizzati. Se venerdi’ e’ nero, sabato non e’ roseo. Pronto il piano preventivo per la manifestazione , nessuna tolleranza, interventi tempestivi contro cortei e assalti non autorizzati , Roma potenziata in sicurezza con 500 agenti in campo.

A Milano la solerzia di alcuni impiegati postali , ha smascherato l’ennesima truffa sul reddito di cittadinanza. 50 stranieri di varie nazionalità, senza nessuna conoscenza della lingua: che fine ha fatto l’ integrazione, riscuotevano il sussidio con certificati falsi. Ironia della sorte, i felici fruitori convincevano amici e conterranei a fare lo stesso, perché in Italia e’ facile farla franca.

Poveri italiani, generosi, derisi, truffati. Questo il menu’ del giorno, domani, il piatto cambia, non ci si annoia, peccato che nessuno ci chieda se e’ di nostro gradimento.

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