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Parco agricolo didattico, un’emblematica vicenda per il ritardo che si sta accumulando nel programma di realizzazione, nel quartiere Vomero, nell’area dell’ex gasometro, tra via Raffaello e salita Cacciottoli. Nonostante gli impegni e le promesse fatte in diverse occasioni, del parco agricolo (foto da fb) non si parla più, dal momento che è di nuovo calato il più assoluto silenzio sull’intera vicenda “. Cosi Gennaro Capodanno, presidente Comitato Valori collinari. “Il 20 marzo di quest’anno, a quattro anni da un incendio, scoppiato proprio nell’area, con fiamme che lambirono pericolosamente anche alcuni fabbricati, creando notevole panico tra i residenti, riproposi all’attenzione della pubblica opinione le annose questioni, legate alla destinazione di quella superficie e ai notevoli ritardi maturati nella realizzazione appunto del parco agricolo didattico”.

“Precedentemente, nel marzo del 2011, dopo varie traversie – sottolinea Capodanno -, il progetto del parco era stato anche presentato in pompa magna alla stampa, nel mentre, dopo anni di stallo, erano finalmente iniziati i lavori per la sua realizzazione, lavori che sarebbero dovuti durare sei mesi ma che invece furono improvvisamente sospesi. Da allora dunque sono trascorsi ben nove anni e, di fatto, il parco è rimasto solo sulla carta, arenandosi, per molto tempo, nelle vicende giudiziarie tra l’ex proprietario dell’area e il Comune di Napoli“.

“Oltre due milioni di euro a suo tempo finanziati – conclude Capodanno – ma a tutt’oggi ancora non è dato sapere se e quando vedrà la luce questo parco che doveva sorgere su di un’area di circa 14mila metri quadrati, acquisita dal Comune di Napoli, area che fino agli anni ’80 era stata occupata da una campana gassometrica, successivamente in disuso, e dalle relative attrezzature per il suo funzionamento“.