Question time sul Vesuvio. A richiamare l’attenzione sul vulcano è stato il consigliere Diego Venanzoni che, per l’ennesima volta, ne ha parlato portando l’argomento in consiglio regionale, nel tempo riservato alle interrogazioni. “Ho potuto finalmente parlare del Vesuvio, delle diverse criticità che lo riguardano e che ne hanno rallentato la ripresa turistica e quindi economica e ambientale, al di là della pandemia”, ha detto Venanzoni. “Finalmente, dico, perché questo intervento lo avevo richiesto a luglio, durante il periodo estivo e che avrebbe potuto avere un esito diverso, un ascolto e un’attenzione diversa dalla politica. Invece, si è ulteriormente perso tempo nell’affrontare le varie questioni che sono state messe sul tavolo della discussione politica”. “L’ente Parco del Vesuvio, il Comune di Ercolano e la stessa Regione, quest’ultima attraverso le varie commissioni competenti – ha sottolineato – dovrebbero e potrebbero attivarsi in tempi brevi affinché non si giunga alla prossima stagione estiva nuovamente impreparati e senza avere azioni concrete per restituire il Vesuvio ai napoletani ma soprattutto alle decine di migliaia di turisti, provenienti da tutto il mondo che di fatto questa estate sono stati rimandati indietro, con una pubblicità molto negativa su questo bene dell’Unesco”. “Da parte mia ci sarà sempre un livello massimo di attenzione perché al Vesuvio possa essere restituito quel ruolo storico-culturale-ambientale ma anche di volano economico non solo per gli operatori che vi lavorano (guide turistiche, addetti al trasporto, agenzie di viaggi e ristoratori. Nel frattempo ho inoltrato richiesta di incontro con la commissione terza, con l’Ente Parco del Vesuvio e tutti i sindaci dei territori che ricadono nell’area del Vesuvio”, ha concluso il consigliere regionale.