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Un sogno (o meglio un “brutto sogno”) ed ecco che El Rouge partorisce un nuovo brano. Dopo “La regina dell’inverno” le sonorità cambiano, come ci aveva promesso in una nostra intervista lui stesso.

Molta tastiera, molto poco “chitarroso” per come ci aveva abituato in questi anni. Ma non è detto che questa sia la destinazione finale di El Rouge (all’anagrafe Andrea Rossi, artista marchigiano). Ma raccontaci di più di questo brano che un po’ ci ha spiazzati…

“Ciao a tutti. Eccomi qua a parlare del mio nuovo brano. È nato tutto da un sogno, un sogno strano, dove mia figlia (ancora piccola – a proposito, si chiama Camilla -) era uscita a fare “serata” con delle amiche. Poi qualche bicchiere di troppo e qualche male intenzionato ha iniziato a dargli fastidio. Allora Cami, mi ha chiamato al telefono e mi ha chiesto di andare a prenderla, visto che, la macchina non era sua.

Nel sogno, provavo a raggiungerla, invano, non arrivavo mai da lei. E quando finalmente mi sono svegliato ero molto nervoso. Poi mi è venuto da sorridere, perché Milly ha compiuto da poco dieci anni, e insomma, ancora per queste “storie” c’è tempo! A quel punto ho preso carta e penna e mi sono messo a scrivere.

Il ritornello è nato al ritorno dalla piscina, mi sono fermato da una parte nella strada e mi sono messo a canticchiarla. Per fortuna non sono passati vigili o carabinieri, altrimenti mi avrebbero preso per un pazzo.

Era un testo allegro, ironico, come ne scrivo veramente pochi, ed allora ho pensato di stravolgere un po’ il mio sound e ha funzionato. Grazie all’aiuto di Andrea Giovagnoli alla batteria, Livio Boccioni al basso e chitarre (nonché alla registrazione e mix), Dave Marini alle tastiere, che ha tirato fuori un arrangiamento molto d’impatto. Infine mi sono avvalso dell’aiuto di Mattia Muscinelli, molto azzeccato per questo tipo di sound. Rimanete sintonizzati, che a breve uscirà il terzo brano, e parlerà della guerra, di questa triste guerra tra fratelli…”