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La chitarra a sette corde è un mondo affascinante, un territorio in cui le note si moltiplicano e le possibilità si ampliano. In questo articolo, esploreremo le diverse sfaccettature di questo strumento e come i chitarristi stanno sfruttando al meglio le sue potenzialità.

Accordature e suoni potenti

L’accordatura della chitarra a sette corde è B – E – A – D – G – B – E, ovvero la stessa dell’accordatura standard a sei corde, con l’aggiunta della settima corda accordata in Si. Il suono è potente e aggressivo, soprattutto quando suoni power chord utilizzando la settima corda. Questo permette di esplorare nuove sonorità e di creare riff e armonie più complesse.

Un’altra interessante accordatura è quella con una piccola modifica: B – E – A – D – G♭ – B – E. Qui, il Sol diventa un Sol bemolle (o Fa diesis). Questo permette di suonare la chitarra a sette corde come se fosse una chitarra a sei corde accordata in Si. Puoi utilizzare tutte le forme degli accordi classici, spostandoli semplicemente di una corda verso l’alto. Questo approccio conservativo rispetta l’identità originale della composizione, arricchendola con nuove dimensioni.

Vantaggi e Sfide

La chitarra a sette corde offre una serie di vantaggi:

  1. Gamma Estesa: La settima corda aggiunge una gamma più ampia di note, consentendoti di esplorare registri più gravi e di creare armonie più ricche.
  2. Potenza e Profondità: I power chord suonati sulla settima corda hanno un impatto sonoro potente e profondo.
  3. Versatilità Creativa: Puoi spaziare tra generi musicali, dal metal al jazz, sfruttando le possibilità offerte dalla settima corda.

Tuttavia, ci sono anche sfide da affrontare:

  1. Adattamento Tecnico: La disposizione delle corde richiede un adattamento tecnico, specialmente per chi è abituato alla chitarra a sei corde.
  2. Trasporto e Dimensioni: La chitarra a sette corde è più grande e pesante, rendendola meno pratica per il trasporto.

John Petrucci, il chitarrista dei Dream Theater è noto per la sua abilità tecnica e la sua padronanza della chitarra a sette corde, così come Matt Bellamy, il frontman dei Muse che la utilizza spesso per creare atmosfere cinematiche e suoni epici nei loro brani.

La chitarra a sette corde è senza dubbio un’opzione intrigante per i chitarristi che desiderano esplorare nuove frontiere musicali.