Miles Davis a cento anni il jazz celebra una leggenda
Miles Davis avrebbe compiuto cento anni il 26 maggio 2026. Nato ad Alton, in Illinois, nel 1926, e morto a Santa Monica nel 1991, il trombettista, compositore e bandleader americano resta una delle figure più influenti della musica del Novecento. La sua storia attraversa il jazz moderno, dal bebop al cool jazz, dal jazz modale alla fusion elettrica, con una capacità rara di cambiare linguaggio e aprire nuove strade artistiche.
Il centenario ha riportato la sua eredità al centro della scena internazionale. Il Miles Davis Estate ha avviato una campagna dedicata ai cento anni dalla nascita, con iniziative legate a musica, cinema, moda, arte e cultura contemporanea. A Brooklyn è stato presentato The Voice of Miles, progetto orchestrale immersivo che unisce registrazioni della tromba di Davis, nuove orchestrazioni e immagini tratte dal documentario Miles Davis Birth of the Cool. Anche la BBC Proms ha inserito un concerto dedicato al centenario nella stagione 2026, confermando il valore istituzionale della sua opera.
L’interesse intorno a Davis riguarda anche il cinema. Il film Miles & Juliette racconterà il legame tra il giovane musicista e Juliette Gréco nella Parigi del dopoguerra, con Damson Idris nel ruolo di Davis e Anamaria Vartolomei in quello dell’artista francese. Tra i produttori figura anche Mick Jagger.
Album come Kind of Blue, Birth of the Cool e Bitches Brew restano riferimenti essenziali per comprendere la sua influenza. Davis ha cambiato il modo di pensare il suono, il ritmo e la libertà creativa. A cento anni dalla nascita, la sua figura parla ancora al presente come simbolo di innovazione, disciplina artistica e continua trasformazione.

