Nell’ambito del progetto culturale “Simón Bolívar, idee e pensiero universale” l’assessorato alle Politiche per il Lavoro del Comune di Napoli, con delega alle Relazioni Internazionali, e il Consolato Generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela di Napoli hanno avviato una serie di iniziative volte a celebrare il Bicentenario della Rivoluzione Bolivariana e la conseguente indipendenza dal colonialismo spagnolo. 
Tra le varie iniziative messe in campo, vi è anche la realizzazione di un murale (nella foto) dedicato a El Libertador (Liberatore) Simón Bolívar, opera realizzata dell’artista partenopeo Jorit presso la Municipalità 8, in via Nuova Toscanella, e l’apposizione alla base dello stesso di una targa celebrativa. La cerimonia si terrà sabato 24 luglio alle ore 18 in via Nuova Toscanella ( nei pressi delle palazzine  ERP 25/80.
“Napoli celebra Simón Bolívar, uno dei personaggi più significativi della storia contemporanea, paladino e simbolo di libertà e di unione tra popoli. Un momento di forte condivisione interistituzionale ma soprattutto di vicinanza e solidarietà tra due realtà, quella partenopea e quella venezuelana, così affini per cultura e storia” afferma l’assessore Pagano.”Guidato dal genio militare di Simon Bolivar, al culmine di un difficile processo di indipendenza durato dieci anni, l’esercito popolare ottenne una vittoria fondamentale nella battaglia di Carabobo. Dall’analisi della battaglia di Carabobo, considerata sintesi e momento culminante della battaglia delle idee, della cultura e della capacità di resistenza, arriva un messaggio universale di forza, appartenenza e autodeterminazione che ben si lega anche alla storia e all’attualità della città di Napoli, per suggellare la rinnovata amicizia tra Napoli, Città di pace e il popolo del Venezuela” conclude Pagano.