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“Chiudere la scuola è pura demagogia. Non si può continuare a tenere tutto aperto e a chiudere le scuole dicendo che vogliamo il bene dei bambini”. Torna a parlare di scuole e Covid il leader Iv Matteo Renzi, nell’enews pubblicata il 12 gennaio. “Il bene dei bambini si fa consentendo loro di studiare, di apprendere. E naturalmente di vaccinarsi. La posizione del Presidente Draghi sulla scuola – sottolinea il numero uno di Iv – è sostenuta da tutti noi di Italia Viva con grande convinzione. Ricordiamoci che un anno fa eravamo soli a voler cambiare il Governo Conte. Domani infatti è l’anniversario delle dimissioni delle ministre. Meno male che c’è Draghi al posto di Conte, meno male che c’è Figliuolo al posto di Arcuri”.

Renzi e le scuole

“Bisogna smettere di inseguire isterie di chi dice che avremo un gennaio catastrofico per il Covid. È un altro Covid rispetto a un anno fa. Sono più che dimezzate le terapie intensive a fronte di un aumento dei contagiati, che sono trenta volte di più rispetto ai contagiati di marzo 2020. Bisognerebbe fare regole ancora più semplici per le scuola. Se tu chiudi le scuole fai la cosa più ingiusta che ci possa essere: condanni questi ragazzi a vivere in uno stato di segregazione culturale e educativa. Il Covid non è una influenza. Ma la nuova variante Omicron – sottolinea Renzi – va gestita come si gestisce una influenza. Bisogna insistere sulle monoclonali. Gestiamola senza culto del numero dei contagiati: bisognerebbe dare solo il numero delle terapie intensive”.

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