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Biden muove le pedine, partita lunga e senza sbocchi. La propaganda Ucraina informa che 29000 soldati russi hanno perso la vita nei due mesi e mezzo di conflitto. Putin non riesce a sfondare, parola di intelligence, Johnson gongola, definisce la Russia arretrata tecnologicamente. Putin non vince invia missili giorno e nott , Irpin rasa al suolo ha ricevuto la visita di un pool di architetti invitati per la ricostruzione, Karkiv piange i suoi palazzi più belli accartocciati sotto le macerie.

E’ opinione degli analisti che l’arrivo di armi pesanti favorirà l’escalation del conflitto, ormai dicono sì parla solo di armi e l’Europa commerciale usa lo stesso linguaggio, ripete a memoria la lezione di Biden. Draghi investito del ruolo di mediatore conferma sostegno agli ucraini, accenna alla necessità di un incontro tra Biden e Putin, sapendo che i presupposti non ci sono con Zelensky disponibile al dialogo senza compromessi ne’ confini territoriali.

Qualcuno tra i tanti che sfilano nelle passerelle televisive, accenna alle tonnellate di grano, di cereali fondamentali per l’ Africa e a nuove migrazioni , sei milioni gi ucraini in fuga, dove finiremo? L’ adesione alla Nato di Finlandia e Svezia fa sussultare Puti , anche Erdogan contrario punta l’indice sulla Svezia covo di terroristi. La visita del segretario di Stato Blinken a Berlino e a Parigi ha come obiettivo primario l’implemento da parte dell’UE di spesa sugli armamenti, la Nato da 30 anni e’ una macchina da guerra. La cronaca registra l’interrogatorio in presenza del giovane sergente russo accusato di crimini di guerra, a combattimento aperto per fare rumore e sbattere il mostro in prima pagina, ci vorranno prove, riscontri, 10anni minimo per una condanna all’ ergastolo.

Mariupol nella morsa di un corpo a corpo tra miliziani ucraini e soldati russi che stanno tentando di introdursi nei corridoi dell’ acciaieria dove si respira polvere, aria malsana, manca l’ossigeno; i 38 feriti sperano nello scambio con prigionieri russi eccellenti per salire nelle ambulanze della Croce rossa. Il Cremlino incalza, usa l’arma del nucleare per spaventare, secondo gli esperti sicuri nell’affermare che Putin non e’ così pazzo da mettere in discussione l’esistenza del mondo. Volete morire per l’Ucraina? dice Lavrov, noi andremo fino in fondo.

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