L’Italia non tradisce le aspettative e batte anche la Slovacchia, mettendo un piede e mezzo negli ottavi di finale degli Europei di pallavolo. 3-1 il risultato finale, con i set terminati 25-17, 25-27, 25-10, 25-19. Arriva dunque così il primo set perso dagli azzurri nella competizione, dopo il doppio 3-0 rifilato prima alla Svezia, nella splendida cornice di Piazza del Plebiscito, e poi alla Grecia, sempre a Modena, al PalaPanini.
Pardo Mati trascinatore azzurro nel terzo match degli Europei
Il CT dell’Italia Ferdinando De Giorgi opta dall’inizio per un cambio di formazione rispetto a quella che ha portato alle due vittorie l’Italia, inserendo nella coppia di centrali al posto di Galasso, il giovane 2006 Pardo Mati, che a Modena è di casa, laddove è uno dei componenti della formazione modenese. E se si guarda il tabellino finale, la scelta non poteva che essere più che giusta. 88% in attacco e 22 i punti registrati dal centrale di Grosseto, mai nessuno come lui, dato che il record apparteneva all’attuale CT della Francia, Andrea Giani, alla ricerca di un risultato migliore del quarto posto, ottenuto agli ultimi Europei.

Molto solide anche le prestazioni di Yuri Romanò e Mattia Bottolo, entrambi a 16 punti. Sorride e torna a far vedere i muscoli Alessandro Michieletto, che torna a fare punto, 2 per la precisione, dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto fuori per parecchio tempo. Spazio anche per un altro membro della squadra di Modena, con Luca Porro protagonista nel quarto ed ultimo set, sicuramente caricato dall’affetto del suo palazzetto.
Colui che invece è sembrato meno in palla del solito è stato Daniele Lavia, meno lucido e preciso rispetto agli standard a cui ha abituato i suoi tifosi. L’occasione per rifarsi sicuramente non mancherà, dato che domani gli azzurri saranno nuovamente in campo per il quarto match del loro girone degli Europei, per affrontare la Repubblica Ceca, finora ancora imbattuta. L’appuntamento è sempre alle 21.05 a Modena, al PalaPanini.