Tutto pronto per il Gp Madring, a Madrid in Spagna valido per la quattordicesima gara della stagione di Formula 1.
Madrid è la prima grande capitale europea ad ospitare un Gran Premio di Formula 1, e quindi il nome “Madring” combina abilmente “Madrid” con la parola “ring“, termine popolare associato ai circuiti automobilistici iconici di tutto il mondo. Questo crea un marchio moderno, memorabile e internazionale che si allinea al nuovo concetto di circuito-spettacolo, nello stile di Abu Dhabi, Miami e Las Vegas, dove l’evento stesso va oltre i limiti della pista e permea l’intera città. Madring è un nome breve e diretto, facile da ricordare e che non richiede traduzione. La lunghezza è di circa 5,4 chilometri, il tracciato presenta 22 curve e con una distanza di 57 giri.
Madrid ha già ospitato la Formula 1 circa 40 anni fa a Jarama, 30 km a nord della città. Il circuito di Madring, molto più centrale e costruito appositamente per questo scopo, sarà facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e farà il suo debutto nel 2026. Spettacolare, se i progetti si riveleranno fondati. Utilizzando sia strade pubbliche che terreni privati, Madring combinerà le caratteristiche di un circuito cittadino con quelle di un tracciato permanente, sulla falsariga del Miami International Autodrome. Le sue 22 curve saranno di vario tipo e sui rettilinei le vetture raggiungeranno i 340 km/h. Inoltre, aspettatevi notevoli dislivelli e la curva sopraelevata più lunga del calendario di Formula 1.
La Monumental prende il nome da una delle arene per la corrida più prestigiose della Spagna e la sua curva a 270 gradi avrà il carattere di un grande stadio circolare circondato da migliaia di tifosi. La curva combinerà lo spettacolo di una curva ad alta velocità con le dimensioni di un’arena sportiva. È, senza dubbio, uno dei progetti più ambiziosi mai concepiti per un circuito di Gran Premio Madring.
Secondo Carlos Jimenez, direttore operativo di Madring, che sovrintende alla costruzione del circuito a 22 curve, un progetto da 125 milioni di sterline, l’unico vincolo imposto per La Monumental era “non superare una pendenza del 24%”, equivalente a 13,5 gradi. Sebbene la pista sia larga 12 metri nel tratto di La Monumental, il muro sul lato esterno della curva la renderà una sfida temibile se affrontata a tavoletta. Anche se alcune stime sulla velocità d’ingresso sono superiori a quella suggerita da Sainz, la velocità finale sarà favorita dalla presenza di un paio di curve più lente, in particolare da un ingresso cieco in salita alla curva 8.
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