Assumere dipendenti in pieno lockdown, portando avanti tutti i progetti pianificati grazie allo smart working di un team efficiente e collaudato, e senza far ricorso alla cassa integrazione, nemmeno per un giorno.

È la sfida vinta da una IT company romana, LiveBox, che lo scorso marzo si è trovata nella situazione comune a tantissime pmi in tutta Italia: chiudere gli uffici, far lavorare i dipendenti da casa, dove possibile, e cercare di limitare l’impatto di rallentamenti e diminuzione del lavoro.

SOSTENERE I DIPENDENTI PER SOSTENERE L’AZIENDA– Per Raffaele Amoroso, proprietario di LiveBox, è stato da subito fondamentale tutelare i propri dipendenti, che non hanno fatto un solo giorno di cassa integrazione, continuando a lavorare da casa e a seguire i progetti su cui era impegnata l’azienda.

Con la necessità, addirittura, di ampliare il team, tanto che a marzo sono arrivati anche Andrea Bellanti, 28 anni, web designer, e Alessio Servetti, 33 anni, sviluppatore.

Entrambi romani ed entrambi alla ricerca di lavoro all’inizio dell’anno, e subito al lavoro dopo alcuni colloqui (tutti su Skype). “In quel periodo, molte aziende si proponevano e avevano necessità di nuove risorse, ma al tempo stesso prendevano tempo, scoraggiate dal momento incerto” spiega Alessio Servetti- “in LiveBox invece è prevalsa quella capacità di adattamento che è fondamentale per le aziende di oggi per restare sane e competitive sul mercato”.

L’INNOVAZIONE CHE FA CRESCERE E CREA OCCUPAZIONE- Andrea e Alessio, come tutti gli altri dipendenti, stanno ancora lavorando da casa, impegnati proprio su un progetto legato allo smart working: vDesk, una piattaforma che è una vera e propria scrivania digitale, completamente in italiano e con focus sulla sicurezza grazie all’utilizzo della crittografia militare per proteggere comunicazioni e dati.

“Credo che lo smart working sia davvero il futuro del lavoro, e per fortuna ci sono aziende come LiveBox che la pensano come me” racconta Andrea Bellanti- “Lavorare per obiettivi, senza legarsi a un luogo fisico, riduce gli spostamenti e permette di gestire il proprio tempo in autonomia: così, si lavora con più energia e serenità. Perché funzioni, la fiducia dell’azienda nei confronti dei dipendenti è fondamentale, e anche in questo LiveBox è all’avanguardia rispetto a molte altre realtà”.

“Innovare non significa solo realizzare nuove soluzioni tecnologiche perché richieste dal mercato. Significa anche essere flessibili e resilienti con l’obiettivo di adattarsi con efficienza a cambi di scenario spesso improvvisi e rivoluzionari, come è stato il lockdown causato dalla pandemia” spiega Raffaele Amoroso, Owner LiveBox Srl– “Soprattutto, significa cambiare paradigma tutelando tutti, a partire dalle risorse interne: per noi è stato naturale passare subito allo smart working e andare in continuità con le nostre attività. Abbiamo anche investito su nuove professionalità e sulla loro formazione attraverso il coinvolgimento delle risorse senior, senza ricorrere alla cassa integrazione. Siamo assolutamente convinti che un’azienda riesca ad essere competitiva sul mercato del lavoro e a crescere anche investendo su giovani e nuove risorse”