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“Certi amori non finiscono mai” come diceva qualcuno ed è una frase che sicuramente Flavio Briatore ha dichiarato poco prima del sì. L’ex manager, dopo il coinvolgimento nel Crash gate in Renault (gara di Singapore con l’incidente di Piquet jr per favorire la vittoria di Fernando Alonso), assolto poi in seguito, tornerà in Formula 1… in Alpine. La scuderia francese è in una situazione delicata a causa dei pessimi risultati in questa prima parte di stagione e molteplici sono state le modifiche all’asset dirigenziale. Il nuovo incarico di Flavio Briatore sarà specificatamente uno: quello di ricompattare il gruppo per la prossima stagione. Secondo quanto scritto da Giorgio Terruzzi a Il Corriere della Sera, il ruolo in Alpine di Briatore sarà di supervisore speciale senza coinvolgimento della pista.

Foto twitter account F1 Naija

Con l’arrivo del manager italiano, l’Alpine cercherà di trovare la quadra ideale per il prossimo anno. Sappiamo bene le grandi manovre che Briatore può fare e ci sono diversi piccoli indizi sulle possibilità di apportare modifiche in scuderia. Inoltre con l’addio di Adrian Newey dalla RedBull, adesso l’Alpine, grazie a Flavio Briatore, potrebbe portare un’offerta proprio al “Mago dell’ingegneria”. Saranno mesi interessanti questi in casa Alpine e soprattutto saranno caldi i telefoni. Una cosa è certa: scene come quelle di Montecarlo, ovvero la collisione tra le due monoposto, non ci saranno proprio grazie alla figura di Flavio Briatore.