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Max Verstappen ha vinto il Gp di Canada. Il pilota della RedBull è riuscito grazie alla strategia a trionfare tornando così a salire sul gradino più alto del podio dopo fine settimana poco idilliaci (Montecarlo su tutti). In seconda posizione è giunto Lando Norris e terzo posto George Russell. Per Verstappen è la terza vittoria nel Gp di Canada. Prossimo appuntamento in Spagna il 23 giugno. La partenza del Gp del Canada sul circuito di Montreal è stata bagnata e i big e tutti le vetture hanno inserito le intermedie, eccezion fatta delle Haas che hanno messo le full wet. Infatti Kevin Magnussen in pochi giri è a ridosso del terzo posto, mentre Nico Hulkenberg è stato stazionario in ottava posizione. Nelle retrovie un contatto tra Sergio Perez della RedBull e Pierre Gasly dell’Alpine stava per provocare un grosso incidente. Male la Ferrari di Carlos Sainz che ha perso 2 posizioni, mentre Charles Leclerc è stato poco fuori dalla zona punti. Il più veloce in pista è stato Kevin Magnussen che con la strategia della scuderia americana è perennemente al di sotto delle prestazioni della Mercedes di George Russell.

Foto twitter account F1

Dal giro 7 la pista ha iniziato ad asciugarsi e i piloti con le intermedie hanno avuto problemi di aderenza. Al giro 8 è entrata la Haas di Kevin Magnussen per inserire le intermedie, ma i meccanici non sono stati pronti e hanno perso circa 6 secondi nel pit stop. Il danese è precipitato dietro la top 10. Da registrare un lungo di Lewis Hamilton della Mercedes (sorpassato poi da Fernando Alonso dell’Aston Martin) e Logan Sargent della Williams. Le prestazioni di Nico Hulkenberg sono crollate a causa della pista che ha iniziato a performare e di conseguenza le sue gomme sono incontrollabili. Il tedesco infatti ha perso diverse posizioni scivolando in zona decima posizione.

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La direzione gara al giro 13 si è accorta di un jump start da parte di Daniel Ricciardo della RacingBulls ed è stato penalizzato 5 secondi. Sosta per l’altra Haas di Nico Hulkenberg inserendo le intermedie scendendo nelle retrovie. Dopo un inizio scoppiettante le due vetture americane sono retrocesse dietro le principali avversarie. Nelle prime posizioni il distacco tra George Russell e Max Verstappen è stato ad “elastico” col pilota della RedBull che ha provato a mettere pressione all’inglese. Al giro 16 lungo dell’olandese e Lando Norris ha dimezzato il gap. Il pilota della McLaren è riuscito a superare il leader del campionato al giro 20.

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Un giro dopo l’inglese ha preso la prima posizione ai danni di George Russell che poi ha subito il soprasso di Max Verstappen (a causa di un lungo). Al giro 25 ritiro per Logan Sargent della Williams lasciando la vettura in mezzo alla pista. Per questo motivo è stata inserita la Safety Car e quasi tutti i piloti sono entrati ai box per cambiare gli pneumatici tranne Lando Norris le due RacingBulls ed Esteban Ocon dell’Alpine. L’inglese e Daniel Ricciardo sono poi rientrati al giro e Max Verstappen è diventato il nuovo leader del Gp di Montreal.

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Strategia importante da parte di Charles Leclerc che in regime di Safety Car ha inserito le hard e soprattutto hanno resettato il motore (il monegasco ha lamentato diversi problemi di calibrazione). Il ferrarista ha rischiato più volte di uscire a causa delle gomme fredde. Bellissimo doppio soprasso di Alexander Albon della Williams che prima ha superato Daniel Ricciardo e poi Esteban Ocon. Charles Leclerc è rientrato ai box per inserire le intermedie.

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Dopo la Safety Car, Max Verstappen ha incrementato il suo gap nei confronti di George Russell e di Lando Norris con Oscar Piastri in quarta posizione davanti a Lewis Hamilton e Fernando Alonso. Stazionari fuori dai punti Carlos Sainz e Sergio Perez con Charles Leclerc doppiato. Al giro 40 la direzione gara ha riabilitato il DRS ai piloti e alcuni piloti (grazie al sole che ha fatto capolino a Montreal) hanno interloquito coi box per mettere le gomme da asciutto. I primi ad utilizzare questa opzione sono statu Pierre Gasly dell’Alpine e Kevin Magnussen.

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Il calvario per la Ferrari di Charles Leclerc è finito al giro 43 quando è sceso dalla vettura ritirandosi. Intanto il primo dei big a fermarsi è stato Lewis Hamilton inserendo le medie seguito poi da Carlos Sainz con l’unica Ferrari rimasta in pista. Ai box la McLaren ha provato l’overcut nei confronti di Verstappen, ma non ci sono riusciti. Lando Norris è precipitato a 4 secondi a causa di un traverso causato dalla temperatura bassa e poco dopo è stato superato da George Russell. Ma la battaglia è stata intensa e il pilota della McLaren ha risorpassato quello della Mercedes.

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Al giro 54 si è ritirato Sergio Perez a causa di una rottura dell’alettone (dopo esser uscito fuori traiettoria) e poco dopo Carlos Sainz ha colpito involontariamente Alexander Albon a causa di un testa coda. Per entrambi i piloti fine della corsa. Doppio ritiro per la Ferrari dopo il grande trionfo di Montecarlo nello scorso GP. Era dal 2022 che la scuderia di Maranello non subiva un doppio ritiro. Fine settimana pessimo per la Rossa che ha subito sin dal sabato e in gara la situazione è peggiorata. A causa di questo la direzione gara ha deciso di inserire nuovamente la Safety Car per pulire la pista dai rottami. Ad approfittarne sono state le Mercedes con Geroge Russell che ha messo le medie e Lewis Hamilton le hard.

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Nella ripartenza bel duello tra Oscar Piastri e George Russell col pilota della Casa della Stella che è stato costretto ad uscire fuori pista per evitare la collisione. Ne ha approfittato Lewis Hamilton per salire in quarta posizione e poi in terza sorpassando il pilota della McLaren. Infine Oscar Piastri è stato superato da George Russell per la quarta posizione per poi sopravanzare Lewis Hamilton. Alla terzultima tornata Yuki Tsunoda della RacingBulls ha rischiato grosso andando in testa coda. Questa è stata l’ultima emozione di questa gara vinta da Max Verstappen.