Giallo ad Arezzo, 40enne trovato morto vicino al parcheggio dell’ospedale: sul corpo numerose ferite da taglio

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Settembre 13, 2026
Ambulanza

È giallo ad Arezzo per la morte di Mirko Frescucci, 40 anni, trovato senza vita nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 settembre nei pressi del parcheggio dell’ospedale. A dare l’allarme sarebbe stato un passante, che ha notato il corpo dell’uomo e ha chiesto l’intervento dei soccorsi.Frescucci, originario di Cortona e per lungo tempo residente a Pisa, presentava numerose ferite da taglio. Il medico legale, intervenuto per una prima ispezione esterna, ha rilevato le lesioni e accertato che l’uomo si trovava in una pozza di sangue. L’ipotesi al momento è che possa essere morto a causa delle emorragie provocate dalle ferite.I Carabinieri stanno indagando senza escludere, per ora, alcuna pista. Tra le ipotesi considerate c’è quella dell’omicidio, ma gli investigatori valutano anche la possibilità che il 40enne si sia procurato autonomamente le ferite.A coordinare le indagini è la pubblico ministero Julia Maggiore, intervenuta sul luogo del ritrovamento. I militari hanno effettuato a lungo i rilievi nell’area, alla ricerca di elementi utili per ricostruire la dinamica e stabilire cosa sia accaduto nelle ultime ore di vita dell’uomo.Un elemento ancora da chiarire è il motivo per cui Frescucci si trovasse in quella zona nel cuore della notte. Alcune persone avrebbero riferito di averlo visto in un bar nelle ore precedenti il ritrovamento. Non è chiaro se fosse diretto o aspettasse qualcuno all’interno dell’ospedale.Due residenti della zona avrebbero inoltre riferito di aver sentito delle grida intorno alle 4 del mattino. Al momento, tuttavia, questa circostanza non ha trovato conferma dagli investigatori. Secondo una prima ricostruzione, infatti, la morte potrebbe essere avvenuta circa un’ora prima.Gli accertamenti avrebbero inoltre portato gli investigatori a escludere, allo stato attuale, collegamenti dell’uomo con ambienti legati alla tossicodipendenza o allo spaccio.Sarà soprattutto l’autopsia a fornire elementi decisivi per chiarire le cause della morte e la dinamica delle ferite. L’esame è stato disposto per giovedì 17 settembre e potrebbe contribuire a stabilire se si sia trattato di un gesto autolesionistico o se il 40enne sia stato aggredito.La salma, trasferita inizialmente all’obitorio, potrebbe essere trasferita a Siena per l’esame autoptico. Nel frattempo i Carabinieri proseguono le indagini per ricostruire gli spostamenti di Frescucci e le sue ultime ore di vita.