Caos al concerto di Cesare Cremonini: polemiche, disagi e fan delusi
Il concerto di Cesare Cremonini all’Ippodromo La Maura di Milano, che ha richiamato circa 80 mila spettatori, si è trasformato in un evento segnato da numerose criticità. Tra traffico paralizzato, parcheggi selvaggi e lunghe attese per il rientro, molti presenti hanno raccontato un’esperienza tutt’altro che positiva. Le difficoltà logistiche hanno avuto un impatto anche sulle aree circostanti, con segnalazioni di marciapiedi occupati e spazi verdi danneggiati. A intervenire è stata anche la presidente del Municipio 8, Giulia Pelucchi, che ha denunciato la presenza di “spazi pubblici invasi da auto private in evidente sosta irregolare, con conseguenti danni al verde e ostacoli alla mobilità pedonale“.
A far discutere ulteriormente è stato il video pubblicato su TikTok da una fan, Giada, che ha criticato duramente l’organizzazione del concerto. La ragazza ha raccontato di essere stata successivamente bloccata su Instagram dal cantante dopo aver espresso il proprio dissenso.
“Non abbiamo speso tutti questi soldi per questa cosa“.
Secondo il suo racconto, al momento dell’inizio dello spettacolo, fissato per le 21:00, migliaia di persone si trovavano ancora fuori dall’area:
“Personalmente io e le mie amiche eravamo all’ingresso rosso e praticamente abbiamo camminato per più di venticinque minuti in mezzo ai boschi, come testimoniano questi video. Dopo circa quaranta minuti di camminata ci ritroviamo in mezzo a un parco, o meglio un bosco. Ma giuro, quando dico bosco intendo proprio un bosco. Una volta che Cesare alle 21:00 ha deciso di iniziare a cantare, da lì ragazzi è stata la fine. Gente che spingeva, gente che correva, gente che bypassava i controlli. Letteralmente si sarebbe potuto entrare con dell’esplosivo, non ci sarebbe stato nessun problema. Le borse non le hanno neanche controllate. Personalmente ci è andata bene perché siamo riuscite a entrare alla seconda canzone, ma dai commenti c’è gente che è entrata alla dodicesima. Ragazzi, tanto valeva restare a casa“.
Problemi anche durante lo show
Le criticità, secondo la testimonianza, non si sarebbero fermate all’ingresso ma avrebbero riguardato anche lo svolgimento del concerto:
“Una volta all’interno dell’evento la situazione non era migliore. L’acustica, pessima. La visuale? Che Cesare fosse un ologramma, un cartonato o che ci fosse veramente, da alcuni punti era impossibile vederlo. Sì, c’erano i grandi schermi, però sono schermi che non sempre erano accesi. C’erano dei momenti in cui non trasmettevano nulla, quindi era come ascoltare il cantante alla radio, nulla di più. Ovviamente non ci aspettavamo di essere sotto il palco, ma neanche così. Eravamo lontanissimi, non si vedeva niente“.
Anche il caldo e l’organizzazione sanitaria sono finiti nel mirino:
“Si sono sentite male veramente tante persone, ma non c’era abbastanza personale sanitario per poter stare dietro a tutti quanti. I bagni chimici, ragazzi, non vi dico. Erano pochi e in condizioni pessime. Sulle condizioni pessime quella è colpa nostra, ma se non abbiamo preso un’infezione alle vie urinarie ieri non la prenderemo più“.
Tra le lamentele anche quelle legate agli ospiti e alla messa in scena. Sul palco è salito solo Luca Carboni, scelta che alcuni fan hanno giudicato deludente:“Ospiti? Non pervenuti. Se in altri concerti eravamo stati abituati a Jovanotti o Elisa, in questo concerto l’unico ospite è stato Luca Carboni, nulla di più. Per non parlare di scenografia e luci, tutto riciclato rigorosamente dai concerti negli stadi dell’anno scorso“.
Infine, disagi anche al termine dell’evento:
“La viabilità per tornare a casa dopo il concerto? Un completo disastro. Gente che è rimasta in coda per un’ora e mezza. Noi siamo partite a mezzanotte e siamo arrivate a Varese alle tre di notte. No ragazzi, non si affronta“.
“Sono stata bloccata da Cesare Cremonini”
La fan ha poi raccontato di essere stata bloccata sui social dopo aver commentato un post celebrativo del cantante:
“Stamattina ero molto delusa. Seguo Cesare personalmente dal 1999, sono stata a diversi suoi concerti, ma mai nessuno è stato un tale disastro. Lui ha pubblicato un video dove era molto contento del risultato raggiunto, delle 80 mila persone che hanno partecipato all’evento, e io ho deciso di commentare lasciando un messaggio pubblico, mettendoci la faccia. Dieci minuti dopo entro su Instagram, vado sul profilo di Cesare Cremonini e scopro di essere stata bloccata“.
E conclude con parole dure rivolte all’artista:
“Forse, caro Cesare, non hai fatto una grandissima mossa. Andare a bloccare proprio noi, il tuo fandom, perché come me sono state bloccate tantissime altre persone che hanno lasciato commenti negativi, non è una mossa molto intelligente. Perché siamo noi che ti diamo da mangiare dal 1998 e se sei arrivato dove sei è perché c’è gente come noi che ti ascolta (…) perché come sei salito così in alto grazie a noi, ci si mette un attimo a farti scendere. E te lo dico da fan. Alla prossima, o forse no“.
Aspirante Giornalista. Laurea in Educatrice socio culturale e iscritta alla Magistrale di Comunicazione, Media Digitali e Giornalismo. Appassionata di temi sociali, gender studies e cronaca rosa.

