Flora Canto: “Una comica mi ha fatto mobbing”. E su LOL: “Ho sbagliato ad accettare”
Flora Canto è stata ospite del podcast di Giulia Salemi, dove ha parlato apertamente della sua esperienza nel mondo dello spettacolo, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa. Ha spiegato come essere la moglie di Enrico Brignano non le abbia portato vantaggi professionali, anzi:
“Mio marito non ha il potere di farmi lavorare, è un attore comico. Non sono una raccomandata, mica sto tutti i giorni in video. Le raccomandate sono altre”.
Canto ha poi affrontato il tema della bellezza nel mondo della comicità femminile, sottolineando come possa diventare un limite:
“Io comunque non sono una comica, sono una conduttrice, la comicità è un valore in più che io ho e che ho innato”.
Parlando di televisione, ha rivelato il suo desiderio di condurre programmi legati alla tradizione, citando anche Zelig:
“Un programma che mi piacerebbe fare? Io sono legata alla tv del passato, tipo Bandiera Gialla. […] Un programma di oggi che mi piacerebbe condurre è Zelig, se Vanessa Incontrada una sera ha il raffreddore e mi chiamano non dico di no”.
Durante l’intervista è emerso anche il tema delle dichiarazioni di Lunetta Savino su Brignano:
“Lunetta Savino all’epoca interpretava Cettina, mica era una sex symbol. […] Al ventesimo ciak […] un autore gli disse: se ti sbrighi è arrivata la pizza calda con la mortadella. E lì lui trovò l’istinto per baciare Lunetta Savino”.
Sul rapporto con le colleghe, Canto ha raccontato episodi spiacevoli:
“Ci sono state comiche che non sono state carine con me, anzi, sono state proprio spiacevoli. La solidarietà femminile fra le comiche non c’è, non l’ho propria trovata. Anzi, una in particolare fece proprio mobbing nei miei confronti […]”.
Non ha fatto nomi, ma ha espresso stima per Valeria Graci, Virginia Raffaele e Paola Cortellesi. Infine, ha parlato della sua esperienza a LOL – Chi ride è fuori, ammettendo un certo rimpianto:
“Non ho un bellissimo ricordo di LOL. Il programma in sé è fantastico, ma nel mio caso è stato percepito diversamente […] Inoltre, ho accettato proprio l’edizione a cui partecipava anche Enrico: col senno di poi, è stato un errore.”
Aspirante Giornalista. Laurea in Educatrice socio culturale e iscritta alla Magistrale di Comunicazione, Media Digitali e Giornalismo. Appassionata di temi sociali, gender studies e cronaca rosa.

