Giulia De Lellis contro Chi: “Superato il limite” per le foto della figlia
La scorsa settimana Giulia De Lellis e Tony Effe hanno trascorso alcuni giorni al mare a Forte dei Marmi insieme a Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser, accompagnati dalle rispettive figlie. La località, come ogni estate, è frequentata da molte celebrità ed è spesso presa di mira dai paparazzi. Proprio in quell’occasione i quattro sono stati fotografati in spiaggia, e gli scatti sono stati pubblicati dal settimanale Chi. Secondo quanto emerso, la De Lellis non avrebbe gradito affatto la diffusione delle immagini di sua figlia, reagendo con grande irritazione.
“Sto scrivendo queste righe con profonda amarezza e indignazione. Oggi è stato superato un limite che non dovrebbe mai essere oltrepassato: l’esposizione mediatica di minori contro la volontà dei loro genitori.I bambini non sono una notizia, non sono un titolo e non possono diventare strumenti per generare curiosità o clamore. E non basta una sfocatura o qualche pixel a proteggerlo quando resta comunque riconoscibile dal contesto o da altri elementi identificativi. Al di là degli aspetti giuridici, che verranno affrontati nelle sedi opportune, ciò che colpisce maggiormente è la totale assenza di sensibilità, rispetto ed etica verso chi dovrebbe essere protetto più di chiunque altro. Basta utilizzare immagini di minori senza il consenso dei loro genitori. Basta oltrepassare limiti che non dovrebbero mai essere superati”.
Giulia ha più volte ribadito di non voler condividere sua figlia sui social per evitare di farla finire in pasto a gente poco raccomandabile, i quali potrebbero usare le foto di Priscilla in modo sbagliato. Tuttavia, i paparazzi non hanno rispettato il suo volere.
Infatti, ha concluso nella sua storia di instagram dicendo: “Dovreste soltanto vergognarvi! Sono arrabbiata, delusa e disgustata. E aggiungo anche che da questo momento in poi, chiunque deciderà di diffondere, pubblicare o ricondividere quel materiale se ne assumerà ogni responsabilità”.
Il post non è stato ricondiviso da Tony Effe, ma è noto che anche lui tenga molto alla privacy della figlia Priscilla. Lo scorso gennaio, all’uscita di un ristorante, avrebbe aggredito un paparazzo pensando che volesse fotografare la bambina. “Mi si è avvicinato, mi ha minacciato di morte e mi ha sferrato tre pugni sul volto”, ha raccontato il fotografo, finito al pronto soccorso con una prognosi di quattro giorni. L’episodio risale a gennaio e non è chiaro come si sia evoluto, anche se il paparazzo aveva dichiarato l’intenzione di sporgere denuncia.
Nel frattempo, come sottolineato dalla stessa Giulia De Lellis, le immagini pubblicate da Chi sono state pixelate nel rispetto delle norme sulla tutela dei minori. Resta però il fatto che, attraverso dettagli come capelli o abbigliamento, la bambina potrebbe risultare comunque riconoscibile.
Aspirante Giornalista. Laurea in Educatrice socio culturale e iscritta alla Magistrale di Comunicazione, Media Digitali e Giornalismo. Appassionata di temi sociali, gender studies e cronaca rosa.

