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Una fossa comune con 500 cadaveri. Mani e piedi legati e pallottola in testa. La drammatica testimonianza è stata resa in un video messaggio dall’arcivescovo di Kiev Svjatoslav Sevcuk. Il prelato era collegato con il XXIII Convegno Nazionale per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Italiana, a Cagliari. “In una fossa comune – ha detto – recentemente hanno scoperto quasi 500 persone con le mani legate e con una pallottola nella testa. Vuol dire che sono state assassinate in un modo crudele, nello stesso modo come ai tempi di Stalin assassinarono gente innocente e li mettevano nelle fosse comuni”.