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Non ci sarebbero più civili rifugiati nell’acciaieria di Azostoval, a Mariupol. La notizia è stata diffusa da Denis Pushilin ai media russi. “Secondo le nostre informazioni – ha detto il leader dell’autoproclamata Repubblica popolare di Doneck – è confermato che non ci sono più civili lì. Di conseguenza, le unita’ ora hanno le mani libere”. A quanto si apprende, le truppe russe continuano a bombardare la fabbrica. Dove sarebbero rimasti solo i soldati del Battaglione Azov, in una strenua, instancabile difesa della postazione. Capitolata, la cittadina portuale potrebbe finire sotto il totale controllo della Russia. (Nella foto da fb Azov)