Tornano oggi in aula quasi 4 milioni di studenti italiani. Ecco i numeri: 3.865.365 alunni delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Umbria, Veneto. Oltre a quelli della Valle d’Aosta e della Provincia di Trento. Al via le nuove disposizioni su test salivari, Green pass e mascherine.

I numeri

Sono 7milioni 400mila in tutto le studentesse e gli studenti che siederanno tra i banchi delle scuole statali, quest’anno, in tutta Italia. Di questi, 277mila sono alunni con disabilità, mentre sono 368mila le classi per l’anno scolastico 2021/2022. Sono i dati principali sull’avvio del nuovo anno scolastico messi a disposizione dal Ministero. Nello specifico, quest’anno sono 846mila gli alunni della scuola dell’infanzia statale, 2.313.000 quelli della primaria, 1.584.000 quelli della secondaria di I grado e 2.661.000 quelli della secondaria di II grado. Il 51% delle studentesse e degli studenti della secondaria di II grado frequenterà un Liceo, il 31,7% un Istituto tecnico e il 17,3% un Istituto professionale.

Gli studenti italiani a scuola

Le lezioni sono già riprese il 6 settembre per gli studenti della Provincia di Bolzano, mentre inizieranno il 14 settembre per 192mila alunni della Sardegna, il 15 settembre per 1.706.814 bambini e ragazzi delle Regioni Campania, Liguria, Marche, Molise e Toscana, il 16 settembre per 829mila studenti del Friuli Venezia Giulia e della Sicilia. Gli ultimi a ritornare in classe saranno gli 813mila alunni delle Regioni Calabria e Puglia, il 20 settembre. Per quanto riguarda il personale scolastico, secondo i dati aggiornati alla data di oggi, risultano assunti, con contratto a tempo indeterminato, 59.425 docenti (di cui 12.840 incarichi conferiti in base alle procedure del decreto sostegni bis). Risultano assunti anche 10.729 ATA. Sono poi 87.209 i posti aggiuntivi in deroga già assegnati sul sostegno.

Green pass e mascherine

Protagonista indiscusso del nuovo anno scolastico il tanto chiacchierato Green pass che sarà obbligatorio per l’ingresso negli istituti di insegnanti, personale scolastico e genitori degli alunni. E’ obbligatorio per ogni adulto che entri a scuola, dal personale a genitori e parenti degli studenti. Le mascherine vanno indossate, possibilmente chirurgiche, sopra i 6 anni di età.

Gite e distanziamento

Ove possibile deve essere mantenuto il distanziamento di un metro tra i banchi ma l’obbligo dello scorso anno su questo fronte è caduto e per questo potranno tornare in classe a tempo pieno anche gli studenti che l’anno scorso frequentavano alternandosi con gli altri compagni. Mascherine obbligatorie quando non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro.  Le attività extracurriculari sono consentite in zona bianca, mentre le stesse devono essere limitate nelle Regioni gialle, arancioni o rosse.

Test salivari

Parte un monitoraggio destinato alla scuola primaria e secondaria di primo grado, al fine di sorvegliare, attraverso una “rete di scuole sentinella” la diffusione del virus in ambito scolastico anche in soggetti asintomatici. Il piano prevede test molecolari salivari condotti, su base volontaria, su alunni nella fascia di età 6-14 anni delle scuole primarie e secondarie di primo grado presenti sul territorio nazionale. Le “scuole sentinella” saranno indicate dalle autorità sanitarie regionali in collaborazione con gli uffici scolastici. La campagna coinvolgerà almeno 55mila alunni ogni 15 giorni e sarà supportata dalla Struttura Commissariale nella sua implementazione.

Seguici anche su http://www.persemprecalcio.it