Procede il programma di vaccinazione nel Regno Unito, ma una nuova preoccupazione sulla potenza della variante indiana – o Delta – del COVID-19 spinge a velocizzare i processi di somministrazione

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I fatti

Londra, Regno Unito – Si chiama Delta la variante del coronavirus che sta impensierendo, e non poco, gli esperti della Sanità britannica. Infatti, da un recente studio della Public Health England, si constata come nell’ultima settimana i casi Delta siano aumentati a 42.323 contro i 29.892 di quella scorsa. Nuova stretta quindi sul programma vaccinale che, come riferito dal ministro della Sanità della Gran Bretagna Matt Hancock, necessita di essere velocizzato anche in virtù di una maggiore trasmissibilità di questa variante (si parla del 40% in più rispetto al classico coronavirus).

Si ridurranno allora ad un massimo di otto le settimane tra una dose e l’altra. Per i già vaccinati resteranno in vigore le tempistiche già stabilite, mentre per quelli che non hanno ancora ricevuto la prima dose vedranno completare il processo di vaccinazione in meno di 10 settimane.

Una misura necessaria vista come una vera e propria misura di sicurezza contro un virus che comunque resta alquanto debole guardando i dati dei ricoveri. Questi infatti mantengono proporzioni molto basse rispetto al COVID-19.

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FONTE: BBC, Ansa

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