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Gli aiuti per il sostegno all’Ucraina sono stati approvati dalla camera degli Stati Uniti. Con 311 si, 112 no e 7 astenuti passa la proposta. Ora tocca al Senato e l’approvazione definitiva è prevista questa settimana.

Il pacchetto di aiuti per un totale di 95 miliardi di dollari non è solo destinato all’Ucraina. 61 miliardi andrebbero all’Ucraina, 26 miliardi sono destinati al sostegno di Israele e per agli aiuti umanitari a Gaza e circa 8 miliardi sono destinati agli aiuti per gli alleati USA nell’indo pacifico.

All’approvazione si è arrivati dopo lunghi mesi di trattative. Il pacchetto Ucraina era fermo al congresso dall’ottobre scorso. Il Presidente Zelensky aveva più volte sollecitato gli alleati americani a sbloccarli. La ripresa dell’iniziativa russa, la carenza di munizioni, la mancanza di una adeguata copertura di difesa aerea hanno reso necessari questi aiuti. Si tradurranno in fondi e forniture. Gli americani in attesa dell’approvazione definitiva del Senato stanno già preparando un primo pacchetto tra munizioni ed armamenti da inviare nel giro di pochissime settimane. La situazione in Ucraina lo richiede.

I 61 miliardi di dollari per l’Ucraina servono a ripristinare le scorte di armi statunitensi. È un pacchetto molto complesso ed articolato che prevede la suddivisione per specifiche esigenze attraverso assegnazioni alle varie componenti terrestre, navale, aerea, marine e spaziale degli USA. Ma anche altro. L’importo complessivo fornito all’Ucraina per l’acquisto di armi ammonterebbe a 13,8 miliardi di dollari. 9 miliardi di dollari andrebbero a Kiev per l’assistenza economica sotto forma di “prestiti condonabili”. Quest’ultimo aspetto verrà affrontato dopo le elezioni di novembre. È ipotizzabile che con una rielezione di Biden il condono sarebbe quasi automatico.

Dopo l’approvazione definitiva del Senato sarà il Presidente Biden a firmare l’atto. Il capo della casa Bianca aspetta con impazienza ed ha detto che lo firmerà subito perché bisogna mandare un messaggio al mondo. Bisogna far vedere che gli USA sono al fianco degli amici e non permetteranno né all’Iran né alla Russia di avere successo. Il Presidente Zelensky ha ringraziato i rappresentati della Camera USA ed il suo portavoce “per la decisione che mantiene la storia sulla strada giusta”.

Il riferimento all’Iran del Presidente Biden è chiaro. Elimina ogni dubbio circa la vicinanza degli USA ad Israele. Dei 26 miliardi di dollari approvati per il Medio oriente circa 4 sono destinati al ripristino della difesa aerea israeliana e 9 miliardi circa andrebbero per l’assistenza umanitaria nella Striscia di Gaza.  

Un segnale c’è anche per la Cina. Sono 8 i miliardi previsti per l’assistenza dei paesi amici dell’Indo pacifico. Di questi oltre 3 miliardi verrebbero destinati alle infrastrutture e allo sviluppo della componente sottomarina nell’area; 2 miliardi per i rifornimenti delle armi date a Taiwan ed altri alleati della regione.    

Come detto tutto ciò necessita della ulteriore approvazione del Senato. L’Ucraina, Israele e i civili di Gaza aspettano fiduciosi.

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