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Sembra che martedì scorso, nella casa di campagna di Alain Delon, all’attore francese siano state sequestrate ben 72 armi da fuoco detenute illegalmente. L’attore, conosciuto per successi mondiali come Frank Costello-Faccia d’angelo e il Gattopardo, potrebbe passare dei guai. Infatti, le armi e le migliaia di munizione non erano state dichiarate alle forze dell’ordine.

Nella casa di campagna dell’attore 88enne, a Douchy-Montcorbon, in Francia, c’erano ben 72 armi da fuoco e oltre 3.000 proiettili detenute senza alcune autorizzazione. Anche la figlia, dopo il maxi-sequestro, si è detto rassicaurata per la saluta del padre, infatti, l’ex attore è in condizione psico-fisiche molto precarie. La donna, 33enne, sapeva della passione del padre per le armi da fuoco, ma non si sarebbe mai immaginare che ne possedesse così tante.

La perquisizione, risalente a martedì scorso, è stata eseguita sulla base di una segnalazione del giudice tutelare, e ha portato alla scoperta di armi di categoria A e B, detenute da Delon senza alcun permesso. La procura sta indagando per detenzione illegale di armi, acquisizione e detenzione illegali di armi. Sui media viene rilanciata l’ipotesi che con questo sequestro di armamenti e munizioni, la giustizia abbia voluto evitare ogni rischio di gesto estremo da parte della leggenda del cinema, la cui salute è sempre più fragile.

Attualmente l’attore non sta lavorando moltissimo, questo è stato influito anche dalla situazione fisica di Alain Delon. Non è la situazione ideale per l’attore, che oltre a dover far fronte a questi problemi, è nel mezzo ad una faida familiare. Delon non può vendere alcun bene importante e un terzo avvocato deve aiutarlo a prendere decisioni. Queste riguardono sia quelle mediche che finanziarie, visto che l’attore è affetto da un linfoma grave che non gli rende la vita facile.

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