Un militare della Marina Italiana è stato arrestato in merito ad un’accusa di spionaggio in favore delle Forze Armate Russe

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I fatti

Fermati nella giornata di ieri un ufficiale della Marina militare italiana e uno delle Forze Armate Russe nell’ambito di un’accusa di spionaggio politico – militare per rivelazione di segreti di Stato. Un’operazione che è stata condotta con la collaborazione dell’AISI – Agenzia Informazioni Sicurezza Interna – e dello Stato Maggiore della Difesa.

Indagato un capitano di fregata della Marina militare e l’ufficiale accreditato in stanza presso l’ambasciata della Federazione Russa. Entrambi sono accusati di gravi reati inerenti allo spionaggio ed alla sicurezza dello Stato.

Tra i due, il capitano italiano è stato prontamente arrestato, mentre lo straniero è protetto tuttora in relazione al suo status di diplomatico. Lo scambio tra i due è avvenuto in cambio di soldi, e proprio in uno di questi incontri sono stati fermati, sorpresi mentre l’ufficiale italiano porgeva la documentazione classificata in cambio di danaro.

Non è il primo caso in Europa. Proprio poche settimane fa, la stessa situazione era accaduta a Berlino, dove un operatore informatico tedesco aveva passato illegalmente le planimetrie del Bundestag ai servizi segreti russi.

FONTE: AGI, Ansa

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