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Le accuse di aggressione sessuale mosse contro il frontman dei Guns N’ Roses, Axl Rose, da parte dell’ex modella Sheila Kennedy per un episodio di violenza sessuale risalente al 1989, hanno portato il musicista statunitense di 61 anni a rispondere legalmente all’accusa dinanzi alla giustizia americana.

La Kennedy ha presentato una denuncia presso la Supreme Court di New York, affermando di essere stata brutalmente aggredita sessualmente da Rose.

L’episodio, secondo la denuncia, sarebbe avvenuto in una camera d’albergo a New York durante il periodo in cui Rose godeva di grande successo come frontman della band.

La dinamica della violenza

La modella ha descritto l’evento come una situazione inizialmente consensuale che poi sarebbe degenerata quando Rose avrebbe manifestato intenzioni sessuali non gradite dalla vittima.

La donna afferma che l’artista avrebbe legato e aggredito sessualmente lei e un’altra modella presenti nella stanza, lasciandola traumatizzata a vita.

La Kennedy chiede di essere risarcita per i danni fisici e morali che il cantante le ha provocato.

Le altre denunce nei confronti di Axl Rose

L’accusa si inserisce in un contesto più ampio di altre denunce di violenza sessuale e violenza domestica contro Axl Rose, tra cui quelle presentate da ex partner come Erin Everly e Stephanie Seymour.

Le indagini

Le autorità stanno conducendo indagini approfondite su queste accuse, considerando che le accuse di violenze sessuali risalenti a diversi anni possono presentare problemi legati alla prescrizione dei reati.

L’azione legale di Sheila Kennedy rappresenta uno dei molti casi in cui vittime di violenza sessuale cercano giustizia dopo anni dall’evento, in quanto per paura o vergogna fanno fatica a denunciare nell’immediato.