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La situazione della salute mentale di Britney Spears sta diventando sempre più preoccupante: secondo i media americani, l’ex popstar potrebbe finire sotto tutela nuovamente a causa di alcuni episodi che hanno messo a rischio la sua sicurezza e quella degli altri. TMZ, il sito di gossip collegato alla Fox, ha rivelato che Britney sta ricadendo nel vizio dell’alcol e delle droghe, e sta trascurando i farmaci che dovrebbero aiutarla a mantenere l’equilibrio emotivo. Questo è particolarmente pericoloso per Britney, considerando i problemi che ha avuto in passato e che l’hanno portata in riabilitazione.


COS’HA SCATENATO QUESTA RICADUTA?

Secondo quanto riportato da Tmz, tutto sarebbe andato in picchiata dopo la revoca della conservatorship a cui Britney Spears era stata sottoposta per 13 anni, che la teneva sotto il controllo del padre Jamie. Questo capitolo è stato definitivamente chiuso con l’ultimo accordo extragiudiziale, in cui Britney ha pagato le spese legali del padre per tentare di mantenere il controllo delle sue azioni (e delle sue finanze) alla fine di aprile. Secondo Tmz, la situazione è drammatica: si parla di “sbalzi emotivi radicali” e di episodi di rabbia che sfociano in violenza fisica. “Rischia di farsi male e di fare del male ad altri o di fare di peggio…”, dicono fonti anonime vicine alla popstar. A peggiorare le cose c’è il nuovo fidanzato Paul Soliz, entrato in scena dopo il divorzio dal terzo marito Sam Asghari. Le fonti paventano che “Paul abbia preso il controllo della sua casa e della sua vita”, ricordando l’ultimo violento litigio tra i due all’inizio di maggio, quando, dopo una notte di bevute all’hotel Chateau Marmont di Los Angeles, la cantante è uscita dalla stanza seminuda con un piede rotto o gravemente slogato.

Durante il soggiorno di Britney a Las Vegas, lei e suo padre causarono danni così ingenti che l’albergo dovette addebitare migliaia di dollari per le riparazioni. Questo evento spinse alcune persone vicine alla cantante a ripensare alla sua tutela. Annullare la tutela, posta in atto 13 anni prima dopo due crolli mentali pubblici, sarebbe stato un errore grave, anche se Jamie Spears non era più la persona adatta a esercitare il controllo a causa del risentimento di Britney nei suoi confronti. Tuttavia, la pubblicazione di notizie sul fatto che microspie erano state installate nella sua camera da letto fu il punto di rottura. Questa grave violazione della privacy infiammò il movimento #FreeBritney, creando un’onda di pressioni che la giudice di Los Angeles Brenda Penney non fu in grado di resistere.