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Continua a far discutere la sentenza emessa nella giornata di ieri sul caso Acerbi-Juan Jesus. Nel pomeriggio il Giudice Sportivo ha assolto Francesco Acerbi, accusato dal giocatore del Napoli di avergli rivolto delle frasi razziste.

Un mancato provvedimento che ha lasciato a bocca aperta Juan Jesus e molti tifosi del calcio che si sono schierati a suo favore nella lotta contro il razzismo. Il difensore dell’Inter non è stato punito per mancanza di prove, nonostante ci siano video che mostrino chiaramente il centrale della Nazionale chiedere scusa a Jesus indicando il suo compagno di squadra Thuram. A molti, inoltre, non è piaciuta la linea di condotta tenuta da Acerbi che il giorno successivo all’accaduto ha negato tutto, costringendo il giocatore del Napoli a confessare ogni cosa sui social.

La reazione del Napoli si è fatta sentire attraverso un comunicato ufficiale in cui la società partenopea si schiera dalla parte del suo tesserato dichiarando che d’ora in avanti non si renderà più partecipe di manifestazioni e iniziative di pura facciata nella lotta al razzismo. Bisognava dare un segnale concreto facendo fatti e non parole.

La reazione degli ultras del Napoli

Anche i tifosi hanno voluto mostrare il loro dissenso facendo comparire in città degli striscioni contro il calciatore nerazzurro e il sistema italiano. Il testo dello striscione recita “Ipocrita sistema… Acerbi è il tuo emblema!”, firmato dagli Ultras 72, storico gruppo del tifo organizzato napoletano. Lo striscione è stato esposto davanti allo stadio e anche in altri luoghi simbolo della città, tra cui Piazza Plebiscito e la balconata di via Cesario Console.

Non mancheranno anche sabato nella sfida contro l’Atalanta manifestazioni di vicinanza e supporto a Juan Jesus. Addirittura, si parla di una possibile fascia di capitano data al difensore brasiliano in occasione del match del Maradona; un gesto importante che i suoi compagni e la società farebbero per mostrare tutta la loro solidarietà al ragazzo.