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Concorso dei presidi, il Ministero dell’istruzione ha stabilito la data del 23 maggio per le prove sellettive in coincidenza dell’anniversario della strage di Capaci. Maria Falcone, sorella del Magistrato Giovanni Falcone rimasto ucciso il 23 maggio a Capaci assieme a Francesca Morvillo e tre agenti della scorta polemizza: “La data del 23 maggio è sacra per la memoria civile dell’Italia”.

La sorella del magistrato rimasto ucciso 32 anni fà ritiene oltraggiose le spiegazioni date del Ministero , che in una nota sottolinea l’esiguità dei partecipanti al concorso in Sicilia, Partecipanti 2.470 docenti su un totale di 24.944, in un orario compreso tra le ore 14.30 e le 15.45 per consentire anche ai partecipanti e al personale addetto alla vigilanza di aderire alle manifestazioni della mattinata o della serata.

Maria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone:

  • E’ una imperdonabile leggerezza, tutti devono avere la libertà di seguire in quel giorno il proprio cuore e le proprie emozioni. Ringrazio coloro che hanno reagito davanti a questo “atto di distrazione”, prima tra tutti la presidente della Commissione parlamentare antimafia Chiara Colosimo. Spero che il ministero torni immediatamente sui suoi passi, annullando il “divario culturale” che si è creato con le scuole e la società civile”.

Da giorni la decisione del Ministero è al centro di polemiche, sollevate anche da Giusto Catania preside dell’istituto Giuseppe Salladino nel quartiere Cep di Palermo:

  • “Una decisione da contestare”. Polemiche rilanciate anche dalla Cgil palermitana che ha dichiarato:
  • “Un tempo il ministero organizzava le navi della legalità. Sembra che non ci sia più la stessa attenzione, che si stia perdendo la voglia”.

Concorso dei presidi

Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara chiarisce:

  • “Grande impegno del Ministero per onorare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e la scorta, ma è stata considerata impraticabile ogni ipotesi di spostamento della prova concorsuale nazionale per i dirigenti scolastici. Il concorso non interferisce con le celebrazioni, la scelta della data risponde a precise esigenze tecniche e organizzative. Si sono dovute evitare le giornate di maggio maggiormente impegnate dalle scuole per lo svolgimento delle prove Invalsi. In tutto il Paese è previsto il coinvolgimento delle scuole: .Anche grazie alla forte attivazione della direzione scolastica regionale siciliana, si prevede la presenza di circa 5.000 fra studenti e docenti alle iniziative in programma. Le scuole insieme alla Rete per la cultura antimafia, saranno comunque presenti al Palazzo di giustizia di Palermo. Alle celebrazioni ufficiali previste per il 23 maggio si aggiunge il corteo popolare voluto da associazioni, comitati studenteschi, sindacati e altre realtà sociali, dopo che lo scorso anno un cordone di polizia ha impedito a studenti, lavoratori e sindacalisti di raggiungere l’Albero Falcone. Il corteo partirà alle 15:00 dalla facoltà di Giurisprudenza”.

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