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Covid: com’è la situazione? Sale l’incidenza settimanale dei casi Covid mentre è stabile, invece, l’indice Rt. Ma preoccupa la nuova variante dal Sudafrica. Altra news: il Friuli Venezia Giulia è l’unica regione che da lunedi si troverà nella fascia gialla. Secondo quanto si apprende, infatti, l’ordinanza di oggi del ministero della Salute riguarderà solo questa regione.

Il Veneto

Chi rischia? Una Regione risulta classificata a rischio alto questa settimana: secondo quanto si apprende, sarebbe il Veneto. Diciotto Regioni e Province autonome, rileva l’Iss, risultano classificate a rischio moderato. Dieci Regioni e Province autonome riportano un’allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza. La Provincia di Bolzano resta zona bianca. A determinare questa valutazione la situazione negli ospedali in Alto Adige con il 16% di posti letto nei normali reparti e l’8% di letti in terapia intensiva occupati da pazienti Covid, secondo i dati Agenas.

I dati


Secondo i dati del monitoraggio settimanale, sale l’incidenza dei casi di Covid mentre resta “stabile” l’indice di trasmissibilità Rt. L’incidenza settimanale a livello nazionale continua dunque ad aumentare: 125 per 100mila abitanti (19/11/2021-25/11/2021) contro 98 per 100mila abitanti della scorsa settimana. Nel periodo 3/11 – 16/11/2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato invece pari a 1,23 (range 1,15 – 1,30), stabile rispetto alla settimana precedente (quando era pari a 1,21) e al di sopra della soglia epidemica. Lo rileva il monitoraggio settimanale della Cabina di regia, come riporta l’Iss. Nella Provincia autonoma di Bolzano, con 458,9 casi per 100mila abitanti, e in Friuli Venezia Giulia, con 346,4 per 100mila, si registrano questa settimana in valori più alti dell’incidenza di casi di Covid-19. Seguono – tra le Regioni che registrano i valori maggiori e ben oltre il livello di soglia fissato a 50 casi per 100mila abitanti – la Valle d’Aosta con 265,5 casi per 100mila abitanti e il Veneto con un valore pari a 226,1 per 100mila. In crescita l’occupazione dei reparti ospedalieri. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 6,2% contro il 5,3% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 18/11). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale all’8,1% contro il 7,1% al 18/10.

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