• Tempo di Lettura:2Minuti

In tanti ricorderanno la donna siciliana che divenne virale nel 2020, in piena emergenza Covid, grazie ad un video pubblicato sui social.

Il filmato la riprendeva mentre, intenta a trascorrere una piacevole giornata sulla spiaggia di Mondello, urlava “qui non ce n’è coviddi”. Additata come negazionista dai più, Angela Chianello ebbe tuttavia un grande successo tra gli utenti del web, tanto da essere invitata da Barbara D’Urso nel suo talk. La storica conduttrice di Canale 5 le concesse ampio spazio nel corso del programma ‘Live non è la D’Urso’, mandando in onda il celebre filmato.

Anche ‘Le iene’ la resero protagonista di un servizio concedendole ulteriormente notorietà, che Angela da Mondello sfruttò per girare un video musicale. Le sue doti canore non hanno però convinto il popolo di internet e in poco tempo la luce (immediatamente) accesa sulla donna si è spenta. Tant’è che, ad oggi, nessuno ricorda chi sia Angela Chianello, ma il suo video con annesso tormentone continua a girare insistentemente sui social.

La fama di Angela è durata molto poco, eppure oggi è nuovamente balzata sulle pagine delle riviste di gossip. Il motivo risiede nel fatto che, mentre due anni fa diceva che il virus non esistesse a Mondello, adesso si trova ricoverata in ospedale. Indovinate un po’, Angela ha contratto il virus e ne voluto dare notizia con una foto sui social. “Ragazzi sono ricoverata positiva al Covid. Va beh, supererò anche questa“.

Non è la prima volta che la donna viene messa di fronte all’evidenza che il virus esiste eccome. Già alcuni mesi fa suo padre risultò positivo. Ad annunciarlo fu proprio lei, che scrisse su Facebook: “Anche da noi è arrivato questo maledetto. Nonostante tutto, vi esce sempre cattiveria dalla bocca. Noi siamo tutti vaccinati, ma il Covid è venuto anche nelle nostre caseAdesso vi dico vacciniamoci. Ognuno è libero di pensare come vuole perché è giusto rispettare le nostre idee. Ma una sola cosa vi dico: mettetevi un rosario nelle mani e pregate anziché essere così cattivi. Ad alcuni il Covid ha peggiorato la cattiveria“.