Tokyo, Giappone – Il primo ministro Yoshihide Suga ha dichiarato lo stato di emergenza dovuto alla pandemia da COVID-19. È accaduto pochi minuti fa a Tokyo; la capitale del Giappone e l’area ad essa circostante è stata coinvolta in un’ondata massiva di infezioni. Questa la notizia che si apprende da DPA International.

Vediamo i dettagli nei prossimi paragrafi.

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Tokyo, Chiba, Kanagawa e Saitama in lockdown

La decisione riguarda la stessa Tokyo e le prefetture confinanti – Chiba, Kanagawa e Saitama – considerate ad alto rischio di infezioni da coronavirus; ha confermato proprio Suga in un incontro con vertici del governo giapponese e la pandemic task force. Proprio negli scorsi giorni i cittadini manifestarono pacificamente davanti la sede del governo chiedendo di attuare nuove misure anti-Covid.

 Il primo ministro lo ha dichiarato in una conferenza stampa. Suga chiede ai cittadini delle aree in questione di astenersi dall’uscire per motivazioni non essenziali dopo le 20.

 “Circa la metà delle infezioni da coronavirus provenivano da queste quattro prefetture”, queste le sue parole. Il premier ha aggiunto che la misura entrerà in vigore da venerdì per circa un mese (7 febbraio).

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Gli esperti: “un mese non è abbastanza”

Ad ogni modo mercoledì il professore dell’Università di Medicina di Kyoto Hiroshi Nishiura, ritiene che le misure non siano adeguate. Secondo l’esperto, dopo aver consultato tutti i dati del caso, ci vorranno almeno due mesi per abbassare il numero di infezioni a Tokyo sotto i 100.

La decisione del governo arriva dopo che gli ultimi numeri sui contagi in Giappone sono saliti a più di 7,000 per il terzo giorno consecutivo. Nella fattispecie le prefetture in questione hanno registrato i numeri più preoccupanti: a Tokyo 2,447 casi. Il numero di pazienti con sintomi gravi è cresciuto raggiungendo il record di 121 pazienti, riporta NHK.

Il governatore di Tokyo Yuriko Koike ha affermato che la zona sta vivendo un periodo di “seria crisi”. D’accordo con gli altri governatori si è deciso di chiudere anticipatamente bar e ristoranti per iniziare a contenere la mole di contagi.

Lo stato di emergenza di tutto il Giappone, che è durato un mese, si è concluso nello scorso maggio per la grande maggioranza delle prefetture. A Tokyo e Osaka, invece, è continuato per altre 6 settimane.

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Covid-19 Giappone: confermati i Giochi Olimpici e Paraolimpici di Tokyo

Già a maggio la pandemia da COVID-19 ha costretto il Comitato Olimpico giapponese a posticipare di un anno l’esecuzione dell’evento internazionale che si terra a Tokyo. Nonostante questo nuovo stato di emergenza, il primo ministro Suga ha confermato i tempi di cui sopra asserendo di voler organizzare “giochi sicuri e protetti”.

Gli ultimi dati in Giappone che interessano le infezioni da coronavirus vedono oltre 267,000 contagi e quasi 4,000 decessi, dal report NHK.

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