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“Di Maio ha abiurato a 15 anni di movimento 5S. Ha rinnegato la rottura del sistema sempre annunciata e mai attuata. Dall’uno vale uno passa all’uno non vale l’altro”. Così l’ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris sull’addio di Luigi Di Maio al M5S (foto dalla rete).
“Di Maio abbraccia il potere della casta”, sostiene. Così tradendo chi aveva creduto in quello tsunami politico urlato da Grillo. Portato sui palchi al grido ‘onestà, onestà”. Il ministro degli Esteri e i suoi 70 parlamentari “vanno nell’ammucchiata di centro che si è costituita, proni a Draghi e ai circuiti di potere nazionale ed internazionale”. “È una lotta di potere e poltrone, per come spartirsi i collegi elettorali alle prossime elezioni, mentre il Paese vive una delle sue crisi sociali, economiche e politiche più profonde“ accusa de Magistris. “Mentre la benzina schizza, le bollette sono fuori controllo, i beni di consumo aumentano, i salari sono bloccati, la disoccupazione è galoppante, con emergenze energia e siccità drammatiche, pandemia e guerra, loro brindano alla fine del loro incubo: hanno adesso gettato definitivamente la maschera.“ conclude l’ex pm.