Elezioni amministrative 2021. Sono Marina Pomante e sono candidata al IV Municipio per Roma Capitale.  Vivo nel IV Municipio praticamente tutta la mia giornata, sono al pubblico, mi interfaccio con la gente vera, parlo dei problemi del nostro Municipio, delle criticità irrisolte da anni, dei disagi coi quali i cittadini devono imbattersi ogni giorno. Sono da sempre impegnata nel sociale, e nel mio piccolo, ho contribuito alla risoluzione di alcuni problemi di varie circoscrizioni cittadine. L’ho sempre fatto in forma anonima, con le mie forze, essendo disponibile per gli altri e rinunciando al mio tempo.  L’ufficilità della politica potrebbe darmi, la possibilità di battere i pugni sul tavolo delle Istituzioni distratte e disinteressate ai bisogni della gente comune.
Forza Italia mi offre l’opportunità di essere presente, di avere una voce ufficiale, così da poter gridare in faccia a chi non fa bene il suo lavoro che i cittadini sono il cuore della città e vanno rispettati.
Sono sempre andata oltre la bandiera politica, la mia trasversalità di pensiero mi ha sempre fatto cavalcare le cause dei più deboli, dei meno forti, di coloro che subivano ingiustizie. Ho sempre creduto che il colore politico fosse marginale (e ancora lo penso). Credo fermamente che sia la persona a fare la politica e non il contrario.
Chi si è rivolto a me in passato per la risoluzione di un problema, chi mi conosce, chi ha saputo lottare al mio fianco per il riconoscimento di un diritto, adesso può scegliere di sostenermi, di darmi nuova forza.
In tanti mi scrivono e mi chiedono come mai abbia deciso di “vestire” la maglia di un partito politico e in tanti mi chiedono perchè Forza Italia. A tutti rispondo dicendo la verità: da sola non posso avere forza, non posso essere incisiva.
Non voglio lasciare inascoltate le rimostranze di tanti che si affidano alla politica, con la speranza di trovare una sponda ai propri problemi, ecco perchè ci metto la faccia. Roma sta soffrendo e i romani sono destinati a soccombere al disinteresse delle Istituzioni. Sono stanca di leggere sui giornali, di “grandi cose” fatte solo per far notizia e far bella figura. Da domani vorrei cominciare a leggere su quei giornali, le storie risolte di sconosciuti che non fanno notizia, ma fanno la differenza per noi che siamo la gente, che siamo il popolo di Roma. La promessa solenne, il giuramento che mi impegno a osservare è che la mia disponibilità ad ascoltare i problemi di chiunque e cercare di risolverli sarà sempre nelle mie corde.
Il IV Municipio è  territorio molto vasto che si snoda sulla via Tiburtina, un’area di quasi 50 km con diverse problematiche che vanno affrontate e risolte. Il mio impegno sarà dedicarmi a 360° a tutte le segnalazioni dei residenti, dei commercianti, di chi lavora nel IV Municipio, perchè è questo l’unico modo per migliorare e per superare le criticità.
Le cose da fare sono tante e le urgenze lasciate indietro, non fanno che accrescere il disagio dell’area. Alcuni punti su cui intervenire sono evidenti, ma ce ne sono tanti altri, e nessuno può essere messo da parte.

Lo scollamento tra isolati e la mancanza di punti di aggregazione

Tra zone lasciate all’abbandono e altre più commerciali, mancano punti di aggregazione. La chiusura del centro culturale Gabriella Ferri, al quartiere di Pietralata, ha portato via alle persone più anziane un ritrovo giornaliero, sostituito poi con il punto più focale che è piazza Antonio Bertramelli, un’area riqualificata che però ha dovuto soccombere, come extrema ratio, ad un’area meno verde.
Delle poche aree verdi, molte sono lasciate in abbandono.
Nei parchi mancano strutture che permettano ai cittadini del IV Municipio, di vivere momenti distensivi all’aria aperta.
Le aree gioco andrebbero ripristinate e sistemate.
Il parco Meda, che accoglie un campo da Basket, ha la pavimentazione rovinata, e i giovani che fanno sport, cadendo potrebbero farsi male.

Jogging, bambini e cani

Mancano aree per i cani, ed i loro proprietari li portano negli stessi percorsi che alcuni cittadini del IV usano per fare jogging. Il risultato è che chi fa sport e i cani si incontrino inevitabilmente.
Gli animali vivono l’istinto e se vedono una persona correre il primo segnale per un cane, è quello di fermarlo.
In più senza un’area cani, diventa più alto rischio per i bambini che giocano spensierati.
Bambini e cani, anche se a volte simili per istinto, non sempre sono sulla stessa lunghezza d’onda. Si deve prevenire la possibilità di incidenti.

La stazione Tiburtina

La stazione Tiburtina è uno snodo cruciale, ma da tempo i residenti convivono con i disagi di un’area adibita a dormitorio per immigrati… Un dormitorio a cielo aperto, sgomberato da solo un mese, ma che la notte continua a essere dimora di molti senza tetto…
Il concentramento di queste persone e la scarsa sicurezza notturna, sono elementi che favoriscono il movimento della microcriminalità organizzata sui territori limitrofi.
Inoltre, tutta l’area circostante è cosparsa di bottiglie vuote di alcool e birra…
La notte nelle zone adiacenti alla stazione come Largo Camesena, via Vacuna e via Cupra diventano luoghi pericolosi a causa della  scarsa illuminazione.
La differenza tra via Cupra e la zona adiacente a piazza Antonio Bertramelli è evidente, c’è bisogno di una nuova rivalutazione  una rinascita commerciale per quest’area così adiacente alla stazione. Nessun cittadino del IV Municipio si deve sentire lasciato indietro.
In queste vie poche settimane fa sono state rifatte le strade, ma la ditta di manutenzione non ha ridisegnato le strisce pedonali ed è andata via senza riaprire gli scarichi fognari… Gli stessi residenti si sono adoperati a ripristinare la rete fognaria… Ancora la scarsa illuminazione e i marciapiedi sono scoscesi e con buche evidenti, con il rischio di cadute, in particolare per gli anziani.
Per arrivare alla stazione Tiburtina, i pedoni sono obbligati ad una sorta di Gimkana facendo attenzione alla segnaletica che cambia all’ordine del giorno.

Commercio, cultura, attrazioni. Parola d’ordine: Riqualificare

La riqualificazione di un’area altamente commerciale ha bisogno di spazi cultura, cinema e spettacoli…
Da tempo è stata soppressa anche una bellissima festa che veniva celebrata il 1 maggio: San Giuseppe Artigiano. La festa era molto amata e le bancarelle di prodotti artigianali si snodavano in un tratto compreso tra via dei Durantini e via Cave di Pietralata.

C’è da lavorare

Il IV Municipio ha bisogno di maggiore attenzione dall’amministrazione, in esso insistono importanti realtà che, se trascurate, sviliscono l’area e producono l’effetto contrario. E’ compito della politica attivarsi ed ascoltare i cittadini. Il mio impegno verte proprio nella direzione della collaborazione coi residenti. Solo dando ascolto a chi vive nel quartiere si possono risolvere le piccole e grandi problematiche, e io voglio ascoltare i cittadini.

IL 𝟯-𝟰 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 🗳 𝗦𝗖𝗛𝗘𝗗𝗔 𝗚𝗥𝗜𝗚𝗜𝗔 🔘 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗠𝘂𝗻𝗶𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 𝗜𝗩 𝗯𝗮𝗿𝗿𝗮 𝗙𝗼𝗿𝘇𝗮 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝗲 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘃𝗶 ✍🏻𝗣OMANTE.
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