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Nella giornata di ieri, domenica 7 luglio, i cittadini francesi si sono recati alle urne per il ballottaggio che raccolto un’ottima affluenza. A votare, infatti, è stata il 67% della popolazione.
Le elezioni legislative francesi, convocate dal Presidente Emmanuel Macron in seguito all’avanzata del Rassemblement National alle Europee 2024, hanno avuto un risultato clamoroso. Nel primo turno il partito di estrema destra, guidato da Jordan Bardella e Marine Le Pen, aveva ottenuto il 33,14% dei voti. Il risultato del primo round sembrava orientare la Francia verso una storica prima volta in quanto il Rassemblement National, fondato da Jean-Marie Le Pen nel 1972 col nome Front National, non è mai stato alla guida della Francia.

Tuttavia i risultati del ballottaggio del 7 luglio hanno destato i sostenitori di Bardella e Le Pen dal sogno di vittoria, in quanto c’è stato un clamoroso ribaltone. A trionfare, infatti, è stata l’alleanza delle sinistre rappresentata da Le Nouveau Front populaire di Jean-Luc Mélenchon. La coalizione che raccoglie al suo interno ecologisti, comunisti e socialisti ha ottenuto ben 184 seggi dell’Assemblée Nationale. Bene anche il risultato ottenuto da Ensemble, la coalizione di maggioranza presidenziale guidata da Macron, che ha portato a casa 168 seggi. Infine il partito di estrema si è classificato al terzo posto prendendo 143 seggi.

Le reazioni post voto


La vittoria della coalizione di Mélenchon nel ballottaggio delle elezioni anticipate ha destato la gioia della sinistra italiana. Esulta la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, la quale, come riportato da Rai News, ha dichiarato: “Risultato straordinario per la sinistra unita e una bella risposta di partecipazione. La destra si può battere”. Ma dal Rassemblement National non intendono gettare la spugna e Marine Le Pen, in un intervista a Tf1 riportata da Rai News, ha dichiarato: “La marea sta salendo. Non è salita abbastanza questa volta, ma continua a salire e, quindi, la nostra vittoria è solo rimandata. Ho troppa esperienza per essere delusa da un risultato in cui raddoppieremo il nostro numero di parlamentari”. 

Chi guiderà la Francia?

Ma, nonostante la vittoria ottenuta dal Front populaire, non ci sono i numeri per formare una maggioranza assoluta all’interno del parlamento francese ed è molto probabile che si vada verso un governo di coalizione. Intanto l’attuale primo ministro francese, Gabriel Attal, ha annunciato che presenterà le dimissioni al presidente della Repubblica Macron il quale, entro il prossimo 18 luglio, dovrà nominare un nuovo premier.