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Non sono poche le sorprese venute fuori dalle urne delle elezioni Europee 2024. Se in Italia Giorgia Meloni si confermata regina dei suffragi, dopo il successo ottenuto da Fratelli d’Italia alle Politiche del settembre 2022, nel resto di Europa si è evidenziato l’avanzata dei partiti di estrema destra. Dal 31,4% ottenuto dal Rassemblement National di Marine Le Pen in Francia, che ha sconfitto il partito del Presidente francese Emmanuel Macron, Réveiller l’Europe, alla vittoria dell’estrema destra in Germania.

Per quanto riguarda l’Italia le sorprese sono state l’elezioni del generale Vannacci, candidato nelle liste della Lega di Matteo Salvini, e di Ilaria Salis e dell’ex sindaco d i Riace (RC), Mimmo Lucano, entrambi appartenenti alle liste di Alleanza Verdi e Sinistra. L’autore del tanto discusso libro il Mondo al Contrario, candidato indipendente nelle liste del Carroccio, è stato il rappresentante in Italia dell’onda nera che ha travolto l’Europa in questa tornata elettorale.

Se nel “Vecchio continente” l’estrema destra è stata la seconda protagonista della tornata elettorale, dopo l’astensionismo, nel nostro Paese gli elettori hanno deciso di premiare gli schieramenti di sinistra. Il Partito Democratico, sotto la guida della neo segretaria Elly Schlein, ha svoltato a sinistra dopo anni di anni di guida centrista ottenendo il 24.04%. Buona anche l’affermazione della coalizione di centrosinistra alle elezioni amministrative, dove il cosiddetto “campo largo” si è rivelata una strategia vincente dando seguito alla vittoria delle elezioni regionali in Sardegna. Ma andiamo a vedere gli effetti del voto delle elezioni Europee.

Giovani in piazza contro l’estrema destra a Parigi

In seguito allo strepitoso risultato ottenuto dal partito di Marine Le Pen alle elezioni Europee, che ha portato il Presidente francese Macron a sciogliere l’Assemblée Nationale, migliaia di giovani sono scesi in piazza a Parigi per manifestare contro l’avanzata del Rassemblement National. I manifestanti hanno chiesto alle sinistre di compattarsi per le elezioni anticipate del 30 giugno e 7 luglio lanciando nel corso della manifestazione cori anti-Le Pen come “C’erano una volta gli anni Trenta”.

L’elezione di Ilaria Salis

Il grande interrogativo che hanno lasciato queste elezioni Europee è “che ne sarà adesso di Ilaria Salis?” La maestra elementare e militante antifascista, è incarcerata in Ungheria dopo aver partecipato nel febbraio 2023 ad un pestaggio di due neonazisti in occasione della Giornata dell’Onore, è stata eletta al Parlamento Europeo nelle liste di Alleanza Verdi e Sinistra. Grazie ai 176mila voti ottenuti dagli elettori hanno concesso a Ilaria Salis di occupare uno scranno a Strasburgo per tanto i giudici ungheresi, secondo quanto dichiarato dal padre della neoeletta e riportato dall’Ansa, da dovranno concedere l’immunità e bloccare il processo. Tuttavia c’è la possibilità che l’Ungheria faccia ricorso pe revocare all’insegnante quarantenne l’immunità.

Il calo delle borse come effetto dell’onda nera

L’avanzata dei partiti di estrema destra e populisti nelle ultime elezioni europee ha avuto come effetto il calo delle borse. Episodio in aspettato e che rappresenta un unicum in quanto in passato, con le vittorie di Meloni in Italia e di Trump negli Stati Uniti, non si era mai verificato un calo del genere. Nella capitale francese, in particolare, più che l’avanzata del Rassemblement National di Le Pen-Sbardella preoccupa ai mercati la sconfitta del Presidente Macron che lascia incertezze per il futuro.