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Sabato 18 e domenica 19 dicembre, va in scena, al Trianon Viviani, teatro della Canzone napoletana, l’antica favola partenopea di Colapesce, riproposta in commedia musicale. Nella prima giornata, avrà inizio alle ore 20.30 e replicato alle 22.00; nella seconda alle 18.00 e replicato alle 19.30. Lo spettacolo di Angelo Ruta, “Colapesce, oltre la leggenda“, è presentato da la “Bazzarra“; con le musiche di Baraonna e la regia di Pietro Pignatelli

«Qualcuno la chiama coincidenza, io lo chiamo destino- spiega il regista, che interpreta anche il ruolo di ‘o Re –: il teatro Trianon, in cui debutta ufficialmente lo spettacolo, ha un palco che si colloca sotto il livello del mare. In platea sono ancora presenti i resti della torre della Sirena, così battezzata per evocare il mito fondativo di Parthenope e del suo canto ammaliatore”»

In concomitanza con la rappresentazione teatrale, si assisterà alla speciale mostra dell’artista livornese Stefano Pilato. Egli realizzerà, dal vivo, un’opera dedicata a Colapesce e al mare, utilizzando i rifiuti raccolti dall’associazione Plastic free sul litorale napoletano e puteolano. Tale sarà preceduta dall’intervento introduttivo di Maurizio Montalto di MovimentoBlu, che sensibilizzerà il pubblico sul diritto all’accesso all’acqua e all’ambiente come beni comuni e diritti universali.

Il Teatro saporito“, quando l’arte incontra il gusto

Nell’ambito della manifestazione, il Trianon ha lanciato, in collaborazione con l’associazione dei commercianti A’Forcella, “Il Teatro saporito“. Si tratta di un’iniziativa che ha lo scopo di valorizzare le eccellenze del nostro territorio. Gli spettatori potranno, prima e dopo lo spettacolo, gustare un gelato (dalla gelateria Polo nord 1931 o una pizza (dalla pizzeria Trianon da Ciro).

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