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Ieri nel big match contro il Psv, Lorenzo Lucca ha segnato il gol dell’1-2 che non è bastato per evitare la sconfitta ma che è servito per sbloccarsi e diventare il primo italiano ad aver segnato un gol nella storia dei lancieri. L’ex attaccante del Pisa è entrato all’81’ al posto di Tadic e due minuti dopo ha realizzato una rete di pregevole fattura. Ha raccolto un cross dalla destra, ha stoppato il pallone di petto ed ha calciato al volo con il destro battendo Benìtez. Un gol importante per Lucca in virtù di un inizio di stagione decisamente negativo. Le aspettative iniziali erano ben differenti. Prelevato dal Pisa in prestito oneroso di 1 milione di euro e diritto di riscatto di oltre 10 milioni, in questo avvio di stagione la punta classe 2000 ha giocato 4 partite con la seconda squadra dell’Ajax (in Eerste Divisie, la serie B olandese) segnando tuttavia 4 gol e 1 assist. Solamente 5 i match giocati con la prima squadra, entrando a partita in corso e soprattutto un feeling ancora da trovare con l’allenatore del club Alfred Schreuder.

Antonio Imborgia, il suo agente, ha spiegato le difficoltà incontrate da Lucca in questa prima parte di stagione:

” Lucca sta imparando. E’ un calcio europeo, diverso, con un’intensità diversa. Paga anche dazio perché dopo l’allenamento mangiava e dormiva, perché faceva fatica ad andare in giro. Questa è la differenza tra il nostro calcio e quello europeo. Lo dico con grande dispiacere, siamo molto indietro. Il problema vero è che qui in Italia lavoriamo tre volte meno, come intensità e qualità di lavoro, rispetto a questi club. I giocatori all’estero lavorano di più, stanno di più in campo e in maniera individuale pure. Lorenzo è venuto qui per un progetto a lungo termine”.

Ieri la prima vera gioia con la speranza che possa trovare sempre più spazio e diventare protagonista della Johan Cruijff Arena.