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Momenti di paura in Grecia, quando un uomo armato ha fatto irruzione negli uffici di una compagnia di navigazione a Glyfada, sulla costa ateniese, e ha iniziato a sparare uccidendo tre persone. Quando la polizia ha fatto irruzione nel luogo della sparatoria, ha trovato in totale 4 vittime.

Una delle 4 persone morte durante questa tremenda vicenda è lo stesso assalitore. Infatti, l’uomo è stato trovato morto quando la polizia è entrata nella struttura.

Gli uffici presi d’assalto, la European Navigation, sono di proprietà della famiglia Karnesi. Le tre vittime sono la sorella dell’armatore Spyros Karnesi, Maria Karnesi, l’amministratore delegato della compagnia, Antonis Vlasakis, sposato con un’altra sorella dell’armatore e l’ex capitano e impiegato dell’ufficio contabilità, Ilias Koukoularis.

Grecia
Foto ufficiale dal profilo twitter di greek city times

La quarta vittima è, appunto, l’uomo che ha aperto il fuoco con un fucile negli uffici di via Artemisiou, prima di spararsi. Lo scrive il giornale greco Proto Thema, secondo cui il 70enne aggressore egiziano è stato trovato morto nel seminterrato dell’edificio.

Era conosciuto da tutti come “Aris”, ma il suo vero nome era El Burai. L’uomo era un ex dipendente dell’azienda che lo aveva licenziato. Sarebbe stato per anni custode della casa della famiglia Karnesi a Petaliou. L’autore del reato è entrato nei locali dell’azienda dal parcheggio. Questo perché aveva ancora le chiavi, nonostante fosse stato licenziato, ed aveva ancora il diritto di accesso. Entrando, ha detto che sarebbe andato a fare le pulizie. È salito prima al primo piano, dove ha sparato a due persone e poi si è fermato al secondo, dove ha aperto il fuoco contro la terza vittima.