Sotto a chi tocca. Dopo i professori, ci sarebbero i genitori. Green pass per tutti. Ma i presidi rimangono perplessi. “Capisco l’esigenza di estendere il Green pass ai genitori, ma questo creerà un enorme problema alle scuole”. Così Antonello Giannelli, presidente nazionale della Associazione presidi, a Omnibus La7. Giannelli è intervenuto dopo l’approvazione di ieri in Consiglio dei ministri di una estensione del Green pass per tutti coloro che varchino la soglia di una scuola o di una università, con la dovuta eccezione degli studenti minorenni.

Controlli e trasporti: come agire?

“Per i controlli si creeranno code all’esterno o all’interno delle scuole con il rischio di creare assembramenti”, non si può fare “un paragone con i ristoranti o con le stazioni perché in questi casi non entrano tutti allo stesso minuto come avviene invece nelle scuole. Il problema dei trasporti – continua il presidente – come quello dei locali, per la riapertura delle scuole non è stato risolto. Per i trasporti si prevede in alcuni casi lo scaglionamento dell’orario di entrata tra le 8 e le 10. Io sono assolutamente contrario, si stravolgono i tempi dei ragazzi che tornerebbero in alcuni casi alle 17 senza un pasto caldo e a quell’età è un problema”. Resta poi “il problema delle classi pollaio, anche se io non amo questo termine. La situazione, dal punto di vista dei locali, è infatti identica a quella di settembre 2020”.

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