Il movimento terroristico Houthi, sostenuto dal governo iraniano, mette in isolamento la modella e attivista yemenita Entesar Al-Hammadi, confermando ancora tensioni grandissime tra i due Paesi

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I fatti

Al Mukalla, Yemen – Da quanto si apprende da Arab News il gruppo terroristico estremista Houthi – già inserito nella lista nera USA da Donald Trump all’inizio del 2021 – avrebbe internato e isolato la modella yemenita 20enne Entesar Al-Hammadi.

L’ennesima scelta motivo di scontro tra le due parti. Da quanto riportato dall’agenzia giornalistica generalista araba, un procuratore del tribunale di Sana’a – controllato dal gruppo armato ribelle – avrebbe interrogato la modella all’interno della prigione dopo che gli stessi funzionari si erano rifiutati di trasferirla per il processo.

La giovane donna lamenta ormai da tempo le condizioni nelle quali versa il carcere e di come è costretta a vivere in prigione. Numerosi gli scontri verbali. La soluzione, ancora una volta discutibile, è stata quella di mettere Al-Hammadi in isolamento.

Khaled Mohammed Al-Kamal, avvocato di Entesar, ha affermato che la donna sta “attraversando difficili e cattive condizioni psicologiche all’interno della prigione”.

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Il rapimento dello scorso mese

La giovane modella yemenita fu rapita su una strada di Sana’a (capitale dello Yemen), lo scorso 20 febbraio con altre due sue amiche e colleghe. I tre stavano viaggiando per andare a girare una serie televisiva, quando i ribelli sono spuntati da Hadda Street per poi portarle in un luogo nascosto.

Questo è solo l’ennesimo di una lunga lista di rapimenti che vedono vittime donne liberali residenti nelle aree yemenite controllate dal gruppo appoggiato dallo stato iraniano.

Gli Houthi, d’altra parte, fanno orecchie da mercante ignorando compulsivamente le richieste di ristabilire pace e democrazia da parte di istituzioni internazionali. Il risultato è solo maggiore violenza e troppi morti.

Da quanto rilasciato da Al-Kamal ad Arab News, la modella sarebbe accusata dagli Houthi di aver commesso un atto immorale “non camminando per strada con un tutore maschio e restando a volto scoperto – inizia l’avvocato – Ero ottimista sul fatto che potessero rilasciarla poiché il ministero non trovò giuste cause per detenerla ulteriormente”.

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Chi è Entesar Al-Hammadi

La giovane modella 20enne, molto conosciuta nel suo Paese, non ha mai fatto mistero – anche durante trasmissioni nazionali – di voler sfilare a livello internazionale. Con la pandemia da COVID-19, Entesar ha iniziato a promuovere sul suo profilo social abiti e cosmetici yemeniti.

È solo un’altra delle tante attrici, modelle e giornaliste soppresse dal movimento terroristico in questione, che reprime e sottomette in continuazione e veemente ogni tipo di media contro la sua idea politica.

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La situazione nello Yemen

L’Iran non si tira indietro dopo le pressioni europee e yemenite degli scorsi giorni. Già al centro del ciclone per la produzione eccessiva di uranio impoverito negli scorsi mesi, il governo iraniano non trova il favore della maggioranza degli stati europei ed extra-europei appoggiando un gruppo armato estremista, che utilizza puntualmente per mettere in ginocchio il territorio yemenita.

Gli Houthi partecipano regolarmente a dimostrazioni di forza come quelle delle organizzazioni terroristiche di Daesh e Al-Qaeda. Recentemente infatti, hanno confiscato il centro multimediale Yemen Digital Media, dopo aver accusato i giornalisti di collaborare con il governo dello Yemen e con la coalizione araba.

Il sindacato ha denunciato l’azione non trovando però, altro che nuova violenza e pugno fermo da parte degli Houthi, lo riferisce Taha Al-Ma-ameri, direttore del YDM.

La repressione del gruppo terroristico a donne e attivisti si fa sempre più intensa, e la questione prende sempre più l’attenzione delle potenze mondiali.

FONTE: Arab News

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