In Campania circa l’80% dei positivi non riceve alcun provvedimento, con circa 13mila nuovi positivi al giorno, “i ‘fantasmi’ del Covid, liberi di uscire e potenzialmente di trasmettere l’infezione, sono circa 50mila”. Questi i dati forniti dalla Fimmg Napoli, dai medici di famiglia. I camici bianchi sostengono che “il sistema è saltato a causa della mancanza di un automatismo di invio dei documenti di isolamento ora che si registra un aumento fuori controllo dei casi di positività”. Ed ancora: “Una volta ricevuto un tampone positivo, il paziente dovrebbe ricevere in automatico dalla piattaforma un provvedimento che impone l’isolamento, questo passaggio è invece affidato ad un ufficio che deve manualmente provvedere all’invio”. Una situazione che “mette seriamente a rischio la salute pubblica e, potenzialmente, favorisce la diffusione del contagio da Covid”. “Troviamo registrati nel sistema pazienti con un tampone positivo per i quali non si trova però alcun provvedimento di isolamento, e ovviamente neanche di fine isolamento. Potremmo definirle delle ‘infezioni fantasma’ che nascono e terminano senza che vi sia mai un reale obbligo di isolamento”, aggiungono i medici. Motivo per cui la Fimmg Napoli rivolge un appello alla Regione Campania “affinché risolva il problema realizzando un automatismo per l’invio dei documenti di isolamento e di fine isolamento, evitando così che migliaia di pazienti positivi siano liberi di girare nei mezzi pubblici e in altri luoghi dove potrebbero facilmente diffondere il virus. È anche necessario che i medici di medicina generale possano partecipare al procedimento diagnostico con tamponi antigienici di ultima generazione consentendo al paziente, a fine isolamento, di ottenere il Green pass”. “Questo può realizzarsi solo con un accordo nazionale che veda assieme il Ministero della Salute, il sistema Ts e i medici di famiglia”, concludono.