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Il generale dell’esercito Roberto Vannacci è stato sospeso dal suo impiego per 11 mesi in seguito alla pubblicazione del suo libro “il mondo al contrario”.
Stando a quanto si apprende dalle fonti legali in merito al procedimento avviato nei mesi scorsi dal ministero della Difesa, le motivazioni che hanno portato alla sospensione del generale sono state la “carenza di responsabilità”, poichè nell’inchiesta si fa riferimento all’istigazione all’odio razziale in seguito a quanto scritto sulla pallavolista Paola Egonu che potrebbe avere dei possibile “effetti emulativi”. A queste si aggiunge anche la “lesione al principio di neutralità/terzietà della Forza Armata”.
La sospensione, per il generale, secondo quanto riportato da Tgcom24, avrà anche l’effetto di una “uguale detrazione di anzianità e dimezzamento dello stipendio”.
L’avvocato difensore Giorgio Carta ha annunciato che sarà presentato ricorso immediato ricorso al Tar del Lazio, in quanto la sospensione è in contrasto con il il diritto alla libera manifestazione del pensiero garantito a tutti i cittadini.