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Il 28 dicembre 2021 alle ore 20, debutta “Il Lago dei cigni” di Pëtr Il’ič Čajkovskij, che apre la Stagione di Danza 2021/2022 del Teatro di San Carlo di Napoli e andrà in scena fino al 5 gennaio 2022. In programma anche 5 matinée per famiglie, in cui lo spettacolo è riproposto in versione ridotta, con l’esecuzione del secondo atto su musica registrata.

Le musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij saranno eseguite dall’Orchestra del Teatro di San Carlo, diretta per l’occasione da Benjamin Shwartz; le scene e i costumi sono realizzati da Luisa Spinatelli.

Un classico del balletto, proposto per la prima volta nella rivisitazione ad opera di Patrice Bart, noto protagonista del Balletto del Massimo napoletano di Clotilde Vayer. Il coreografo francese, nella sua versione dell’opera, condensa in due atti il balletto originale, donando maggiore risalto ai personaggi di Benno e della Regina madre. Bart propone l’opera collocando la vicenda nel 1910, gli “anni folli dell’esagerazione” che anticipano la Grande Guerra; i personaggi, al culmine del loro delirio, lasciano spazio ai fantasmi.

“Quando divenni ballerino étoile dell’Opéra di Parigi – racconta Patrice Bart – ho avuto il piacere d’interpretare numerose volte il ruolo del Principe Siegfried nel Lago, in versioni differenti e in diversi paesi, senza essere mai pienamente soddisfatto di come era stato concepito questo ruolo. Ho dovuto però attendere di divenire coreografo per poter dar vita alla mia visione del “Lago dei cigni”, molti anni più tardi”.

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