Un’ex bambina diventata nonna racconta, tra profumi e ricette, pensioni e passioni, nipoti e gioie, la storia di sette generazioni.  Questo e molto altro in “Tre volte figlia” (ad est dell’equatore edizioni), il primo romanzo di Luigia Giuliarini Klain, presentato alla libreria “IoCiSto” del Vomero.

“Tre volte figlia” è un percorso all’indietro nel tempo, alla ricerca sofferta delle proprie radici. Partendo dall’infanzia l’autrice racconta l’abbandono, l’amicizia, l’amore, la morte in un intreccio che conferma come il passato torni sempre ad essere presente, per noi e per chi verrà dopo di noi.

Tra lucidità e bonaria follia, luci ed ombre, realtà e finzione, il romanzo è la storia di un distacco negli anni trasformato in ricerca, poi in verità e, infine, in consapevolezza. Una vicenda di travolgente normalità e bellezza, che porta il lettore in un’epoca vicina e lontanissima. Quando bastava il profumo della crema di piselli “americana” a riempire il cuore di felicità.

Giornalista, autrice e conduttrice radiofonica, direttore di settimanali e mensili, ma anche chef dell’anima e stilista “per natura”, Luigia Giuliarini Klain è nata a Melito Porto Salvo. La punta estrema della Calabria. Formatasi professionalmente in Campania, vive a Napoli. È sposata da 55 anni con Giulio, avvocato, marito, padre, nonno. Madre di quattro figli (tre maschi e una femmina) e nonna “smart” di cinque nipoti (finalmente tutte donne!), non smette mai di provare, assaporare, “cucinare” tutte le declinazioni delle sue passioni. La sua vita è perenne scoperta, fisica e dell’immaginario. “Tre volte figlia” è il suo primo romanzo.