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A San Siro è andato in scena il recupero della ventunesima giornata del campionato di Serie A tra Inter e Atalanta.
La squadra di Simone Inzaghi ha travolto la formazione bergamasca con un secco 4-0, grazie ai gol di Darmian, Lautaro Martinez, Dimarco e Frattesi.
Per i nerazzurri questa è l’undicesima vittoria consecutiva, la quarta di fila con ben quattro gol realizzati, che gli consente di consolidare il primato della classifica portandosi a +12 sulla Juventus, attuale seconda forza del campionato.

Nel post partita di Inter-Atalanta Simone Inzaghi ha analizzato la vittori della sua squadra ai microfoni di Dazn.

“I ragazzi sono stati bravissimi, il primo quarto d’ora l’Atalanta veniva a pressarci molto alta e abbiamo dovuto sistemarci e non abbiamo approcciato come solitamente facciamo. Poi siamo stati bravissimi abbiamo trovato il gol e colpito una traversa.
Poi nel secondo tempo siamo tornati in campo con ferocia e sono ottimi segnali per il nostro percorso che deve continuare senza sosta.

Sul rigore, mentre si aspettava il VAR, ho parlato con Dimarco e gli ho detto di andare sulla respinta e di stare un pò più largo perché vicino all’area avevamo altri giocatori e di dirglielo pure a Dumfries, perché in quelle traiettorie magari i due quinti ci servivano lì.
E’ stato bravissimo Federico ad entrare in area col tempismo giusto e a fare un gol importantissimo che, in quel momento, aveva chiuso la partita.
Lo faccio anche quando i rigori gli calcia Calhanoglu perchè anche contro il Verona, nella partita il giorno della Befana a Gennaio, sulla respinta era arrivato prima un giocatore avversario e quindi da lì abbiamo cercato di migliorarci.
E’ inutile negarlo che la squadra gioca bene da due anni e mezzo abbiamo vinto cinque titoli, abbiamo fatto una finale di Champions e ci siamo tolti tantissime soddisfazione insieme a questi tifosi.
Adesso in campionato abbiamo preso un buon margine ma, io e la squadra, sappiamo che dal 28 gennaio al 28 febbraio eravamo a pari punti con la Juventus, che è seconda.
Quindi in un mese abbiamo creato questo distacco e sappiamo che le partite sono ancora tantissime e dobbiamo restare molto concentrati.
Ho una squadra che cambia gli uomini e rimane con i propri principi, quello penso che sia la più grande soddisfazione insieme a quello che abbiamo creato a San Siro con i nostri tifosi.
Per me in questo momento è difficile fare le formazioni, perché Dumfries ha fatto benissimo a Lecce e probabilmente meritava di partire titolare, ma ho scelto Darmian che negli ultimi due mesi non ha sbagliato praticamente niente e oggi ha fatto un primo tempo eccezionale e l’ho cambiato sul 2-0 con un ammonizione nel secondo tempo.
Quotidianamente devo fare delle scelte non semplici ma ho la fortuna di avere dei ragazzi meravigliosi che cercano di darmi tutto quello che hanno in dieci, venti, novanta minuti a seconda di quanto gli chiedo”.

E in merito al suo futuro il tecnico nerazzurro ha risposto così ai microfoni di Dazn.

“Io sto benissimo qua, mi trovo benissimo con la mia società e con questi tifosi e con i ragazzi.
Quindi in questo momento è inutile parlarne, abbiamo gli ultimi tre mesi che dobbiamo tenere una concentrazione folle e quindi parlare di altro in questo momento non interessa ne a me ne alla società”.

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