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Brutte notizie, ancora una volta, in casa Juve dove cresce il numero dei giocatori infortunati. 

Ieri durante il match contro il Lecce, vinto dai bianconeri per 1 a 0, Iling Junior ha subito un duro colpo da Di Francesco e ha continuato la partita zoppicando. 

Oggi gli esami strumentali condotti al J-Medical hanno evidenziato un trauma contusivo alla caviglia destra che costringerà Iling a uno stop di circa 20 giorni. Le visite mediche hanno scongiurato guai peggiori visto che, in un primo momento, si temeva addirittura una frattura.

Ecco il comunicato ufficiale del club bianconero: 

Samuel Iling-Junior, a seguito del trauma contusivo/distorsivo della caviglia destra riportato ieri, è stato sottoposto questa mattina presso il J|Medical ad accertamenti radiologici che hanno escluso fratture: saranno necessari circa 20 giorni per il suo completo recupero. Domani si torna in campo al mattino.”

MCKENNIE, KO IN ATTESA DEGLI ESAMI

Dopo l’infortunio di Iling-Junior di cui sono già noti i tempi di recupero, la Juve si trova a fare i conti con un altro problema. 

Weston McKennie è uscito dolorante al 45’ dell’ultima sfida di campionato contro il Lecce a causa di un fastidio muscolare al retto femorale.

Nella giornata di domani lo statutitense effettuerà gli esami strumenti per capire l’entità dell’infortunio e i potenziali tempi di recupero. Con il mondiale in Qatar alle porte, Allegri potrebbe rischiare di rivederlo in campo solo nel 2023.

Iling e McKennie si aggiungono ad una lunga lista di infortunati che costringerà la Juve, alla vigilia di match importanti come Psg e Inter, a fare a meno anche di: Vlahovic, Di Maria, Bremer, Pogba, Chiesa, Aké, Kaio Jorge e Paredes.

Una situazione tutt’altro che rosea per una squadra che deve ancora conquistare un posto in Europa League e che è attualmente 7ª in classifica con 22 punti. Allegri sarà costretto a inventare qualcosa dando spazio ai giovani come Fagioli, Miretti e Soulè per esempio, tanto osannati dai tifosi.

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